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Archivio Aprile 2006

I lontani cugini dei Gallagher

di Lucyb (28/04/2006 - 12:39)

Ieri sera mi sono fatta convincere (con poco) ad andare a questa famosa serata delle birra, paghi 10 euro all’entrata e bevi birra quanto vuoi. Una di quelle serate dove ai cessi c’è sempre la fila. Ci aspettavano al locale Daniel il collega/compagno di bevute di Filippo e il compagno di casa di Daniel. Quando sono uscita per telefonare ho scoperto che ad allietare la serata alcolizzante sarebbero stati i lontani cugini dei Gallagher arrivati direttamente dalla  Barbagia. La simulazione era notevole anche nell’abito e nella capigliatura di tutti e tre, una cover band con tutti i crismi, pure troppo. I miei compagni di bevuta erano già stati svezzati dagli adolescenti di Oristano e parlavano di altre serate sardo-brit-pop con i membri del gruppo al completo. Ieri sera potevamo godere solo di tre dei miniLiam (o miniNoel). Il cantante probabilmente è entrato nel gruppo dopo i primi litigi tra i rissosi fratelli della Gallura perché era di Crotone ( e secondo me avrebbe fatto meglio a cantare Rino Gaetano). Non ho ancora capito la decisione del gruppo di far cantare lui che il chitarrista era molto più bravo! Certo era più brutto e meno sicuro nella classica posa oasis con busto in avanti e mano incrociate dietro la schiena, ma forse era solo per la salvaguardia dell’immagine e delle urlanti ragazzine (chi le ha viste?). Potevano però vantare tre fan in piedi alle mie spalle in riga, tutti e tre bassi, tutti e tre slavati e scuri di capelli, con la frangiona schiacciata sulla fronte e i ciuffi laterali appiccicati alle orecchie. Facevano play back e le sapevano tutte.

Nella foto non si vede un granché, ma il tipo sulla sinistra aveva dei capelli che risuonavano l’eco dei genitori bramosi di un barbiere per il figlio adolescente (non parrucchiere gay). Il taglio risaltava i lineamenti del volto (si notavano solo le orecchie, il naso e i labbroni) rendendo difficile quasi impossibile la distinzione dello stato di evoluzione (homo erectus o  homo sapiens?). Quello sulla destra invece assomigliava tanto ad un ragazzo (sardo tanto per cambiare) che veniva a lezione con me all’università e aveva un accento forte almeno quanto il nero del folto monosopracciglio. Che fossero sardi l’ho scoperto solo grazie allo spirito socializzante di Filippo che è andato a farci due chiacchiere; talmente avevano fatto loro il metodo stanislavskij  che a conclusione delle performance sussurravano “Thank you” con notevole pronuncia. Facevano rigorosamente cover degli Oasis, ma secondo me se chiedevamo qualcosa di diverso riuscivamo a strappargli una canzone di Daniele Groff. Io mi son fatta grasse risate per tutta la sera soprattutto quando quelli del tavolo di fronte al nostro sulle note del cavallo di battaglia “Don't look back in anger” hanno intonato i cori da stadio della fiorentina.

A zampe nude sul marmo

di Lucyb (27/04/2006 - 14:50)


Dicotomie

di Lucyb (26/04/2006 - 13:24)

La CDL dichiara illegale il nuovo senato

La CDL punta su Andreotti come candidato alla presidenza del Senato

 

Io bò.

La leggenda del micio bevitore

di Lucyb (24/04/2006 - 09:43)


Corso di cucina parte prima

di Lucyb (21/04/2006 - 18:03)

Iscriversi ad un corso di cucina casalinga giapponese per evitare escrementi solidi di forma cilindrica con gli occhi a mandorla prezzo 30 euro cadauno settimanali acquistabili nei ristornati gispponesi zona centro.

 La fortuna della chef tanto caruccia la sconti con le compagne di corso rigorosamente donne (anche se una è stata ammessa alle finali di miss travo 2005) .

Collega preferito alias il secchioncello dei corsi giapponese 1 e 2 e Sushi 3 e 4  aveva parlato di corsi frequentati prevalentemente da uomini.

Le desperate housewives razza chianina in ordine di apparizione:

1)La versione fricchettona di Jasmine Trinca con in dotazione dread singolo applicato sulla cute se fino all’età di anni 23 continuerà la love story con il punnkabbestia assente giustificato alla seconda lezione. Fuori categoria casalinga per la giovane età.

2)Brutta impestata ma ben educata che mia madre avrebbe descritto come ragazza in gamba e quadrata e che avrebbe voluto come mia migliore amica alle scuole medie. Scucchietta e rossetto di un colore indecente di moda nel 92. Tutto sommato la più normale almeno sta zitta per la maggior parte del tempo.

3)Paralisi facciale lato destro sintomo di ictus cerebrale emisfero sinistro. Occhio bieco su abitino senape e collant antracite. Imprevedibile e petulante ex hostess dell’alitalia, madre coraggio. Logorroica. Pone domande inadeguate. Si sente già la mamma di tutte. La più pericolosa e fastidiosa.

4) Miss immigrata over 40 di un paese dell’est qualsiasi già ammessa alla finale di miss travo 2005. Si finge fiorentina tentando di parlare in dialetto, forse non ha ancora passato lo stadio evolutivo Donna Sapiens. Mesciata con capello sporco di almeno 4 giorni labbro prominente, equina nel complesso.  La odio perché è quella che maneggia meglio le bacchette e s’è incazzata perché “Brava ragazzina” le ha schizzato olio a gradi centigradi 100 sui jeans con strass. Quanto ho goduto.

 

Domande

 

Serie Siamo ad un corso di cucina non dal parrucchiere

Allieva non Lucyblade:“In Giappone quando è che una donna viene considerata bella?”

Chef: “Donna piatta con poco petto e di folma tubolale senza fianchi”

Le desperate housewife danno chiari segni di non rassegnazione alla risposta

 

Apprendista cuoca non Lucyblade: “Ma gli zoccoli giapponesi li mettete anche quando piove?”

Chef: “ Si celto”

Apprendista cuoca non Lucyblade: “E come fate?”

Chef: “…”

 

 Serie Luoghi comuni & figli

 

Compagna di corso: Ma è vero che in Giappone le donne devono avere i piedi piccoli per essere belle?”

Chef: non pervenuta

 

Desperate Housewife: “Ma è vero che negli anni 60 le donne hanno smesso di portare il Kimono?”

Chef: Non ho sentito ma forse non ha risposto

Serie il galateo a tavola

Non si è vergognata : “Ma è vero che in Giappone se non fai il ruttino dopo il pasto si offendono?

Chef: “No”.

Nella fase di Must le casalinghe disperate hanno parlato di Vissani e della Clerici.

Esperantos

di Lucyb (21/04/2006 - 16:48)

Poesia intitolata

 

Speranza

Spero in un mondo migliore in cui non si parli piu' lo spagnolo.

J.Giuditta

Scalate

di Lucyb (19/04/2006 - 11:29)

Ieri è stata una bella giornatina devo dire son successe tante cosine carine.

1. Ricucci l'hanno messo dentro, in gattabuia, in prigione, in carcere, in cella, tra le sbarre. Chissà se ce l'ha fatta a ballare un ultimo tango a Zagarolo con l'Anna. Io sono per la teoria della Falchi che porta merda. Si mise con Fiorello l'anno in cui andò al festival di Sanremo: Fiorello dato per vincente al 90% , Fiorello-flop. Passò a Biaggi quando Biaggi vinceva a bestia, Biaggi non vinse più una sega (ma quello forse perché lei lo stroncava). Ora la maledizione della Falchi è scesa su Ricucci (ma c'è da dire che lui s'è messo d'impegno)

2. Il Millan ha perso con il Barcellona in andata di semifinale. Ora vincere fuori casa sarà un'arrampicata veramente dura :P. Mi immagino Berlusconi come sarà stato contento. Io sono sempre felice quando perde il Milan perché mi figuro la faccia del nano.

3. Il mio gattone ha imparato ad abbeverarsi alla cannella. Dopo qualche giorno di tentativi timorosi con la zampetta ha proteso il musetto verso l'acqua corrente e via con la sua linguetta piatta, ha bevuto come un cammello.  Son soddisfazioni.

Resurrezioni

di Lucyb (18/04/2006 - 12:03)

A poche ore dalla resurrezione di Cristo ecco si tentano altre resurrezioni: la resurrezione della CDL e del Milan. Il nano malefico come Dio, uno e trino:  Dio, il nano, il Milan. Dio è già risorto, il Milan è sulla buona strada (da dieci punti e più sulla Juve a 5...) il nano si sta impegnando con tutte le forze per non abbandonare la poltrona, attaccato con il superAttak. E i suoi scagnozzi che ne pensano una al dì per invalidare il voto. A più di una settimana da queste benedette (o dannate) elezioni non si sa ancora chi, se, come ha vinto. Ma è possibile una cosa del genere? Evidentemente in un paese malato di tv trash si perde la percezione della realtà. Che poi intendiamoci non sono contro la tv trash, sono contro la tv trash totalizzante e  invadente nella vita d'una persona: un'ora di De Filippi si può smaltire con una decina di pagine di buon libro. 

Italia liberata

di Lucyb (13/04/2006 - 12:13)


Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.

Francesco De Gregori

 

Gli italiani ce l'hanno messa tutta per mandare a casa Berlusconi e i dirigenti della sinistra ce l'hanno messa tutta per resuscitare un Berlusconi morto e sepolto da tre mesi. SI sono fatti fregare come dei principianti (gente che è in politica da decenni). E tuttavia il nano malefico l'ha preso in der posto e questo è quello che conta.

Ieri ero a Milano. Milano è diversa dai suoi cliché. Sui muri un sacco di scritte antiberlusconiane, il mio tassista in camicia rossa, con l'unità sul cruscotto che ascoltava radio popolare. Viva L'italia!

 

Turare o non turare?

di Lucyb (07/04/2006 - 11:19)

Turare o non turare il proprio naso in cabina elettorale? E' meglio votare rosa nel pugno o i DS? Meglio rifondazione o i verdi? Se voto rosa nel pugno, più vicino alle mie idee, do un segnale politico preciso e mi sento più a posto con la mia coscienza, la chiesa e i suoi amici preti mi hanno rotto tra l'altro.  Però più voti prendono i partitini e più la destra avrà gioco facile a dire: "Dove volete andare?" Inoltre più grossi sono i DS e meno problemi avrà un eventuale governo di centrosinistra. Allora forse meglio turarsi il naso (e il buco del culo).

L'inno al trombo di Demente Mastella

di Lucyb (06/04/2006 - 10:32)

Demente Mastella continua a stupirmi! Dopo la rivelazione d'essere arrivato illibato al matrimonio ecco l'inno dell'UDEUR. Io pensavo fosse uno scherzo di qualche simpatico gruppo sinistrorso e invece...

 

"L'idea, la speranza, un progetto per... costruire, migliorare la realtà con te al centro del paese...
la certezza del domani,
il futuro che tu vuoi con noi presto verrà
sì verrà, presto vedrai verrà
Udeur verrà, Udeur verrà, Udeur,Udeur...verrà una nuova realtà"

 

Un brano rockeggiante. Incredibile, agghiacciante eppure fantastico. Un fenomeno simile per certi versi ad Emilio Fede: ridicolo, divertente e alla fine innocuo . Il cattolicissimo, bigottissimo, verginissimo Demente Mastella che sceglie 'sto brano rock? Il rock che è la musica del sesso, il genere per eccellenza allusivo del trombo. Non solo, nel ritornello si usa la parola "venire". 

UDEUR verrà UDEUR verrà... Altro che popolari, questo è un inno al trombo!

Su la testa coglioni!

di Lucyb (05/04/2006 - 10:06)

Dal Manifesto di stamani:

Speriamo...

 

Totò, Peppino e l'abolizione dell'Ici

di Lucyb (04/04/2006 - 10:06)

Devo dire che per tutta la serata Berlusconi non mi era piaciuto: non rispondeva alle domande sprecando il proprio tempo a ribattere la risposta alla domanda precedente, snocciolava i suoi numeri a volte un po' senza senso, continuava a dire "francamente non si poteva fare di più", ecc. Prodi dal canto suo era più cazzuto del solito: a un certo punto è sbottato, difendendo con orgoglio l'operato del governo di centrosinistra nel risanamento dei conti pubblici e - per un attimo - sembrava addirittura che avesse gli occhi aperti.
Insomma, Berlusconi sembrava battuto ancora una volta, ma poi è venuto l'appello finale. Berlusconi ha finalmente indovinato la telecamera accesa, si è aggrappato alla scrivania di formica e si è rivolto agli elettori con la stessa faccia di quella famosa discesa in campo, mancavano solo i libri finti dietro (in realtà dentro a quei faldoni c'è una notevolissima collezione di Tex).
Scherzi a parte: l'appello finale di Berlusconi mi è sembrato orrido, a un certo punto ha detto "aboliremo l'Ici", poi pausa ad effetto, "sì, avete sentito bene!", poi ha chiuso con un gesto verso la telecamera alla Fonzie - un Fonzie di Segrate col riporto tinto, mi sono venuti i brividi. Non vorrei dire stronzate ma mi è sembrato che 'sta storia dell'Ici la tirasse fuori tipo coniglio dal cilindro, non mi stupirei che qualcuno nella CdL cadesse dalle nuvole. Anche il fatto di chiudere ripetendo le minacce sulle tasse di Prodi mi ha dato fastidio: dopo che l'altro per tutta la sera aveva ribadito il contrario l'ho trovato scorretto, mi è sembrata una cosa studiata a tavolino da dire nell'appello finale, senza possibilità di replica.
La cosa che meno mi è piaciuta di Prodi è che non chiamava quasi mai Berlusconi per nome: quando parlava del nano... pardon, del Presidente del Consiglio, sottintendeva sempre il soggetto. E' un trucchetto squallido, da seconda media, che non a caso aveva introdotto Berlusconi nel 2001, mi sono sentita un po' preso per il culo. Poteva venire meglio anche la citazione di Shaw, ma poteva venire anche peggio, almeno ha ottenuto l'effetto di far incazzare Berlusconi e poi far capire che non aveva colto la citazione (perché, qualcuno l'aveva colta?).
Le tasse, invece, anche stavolta peggio di così non poteva spiegarle. Non puoi dire "l'altra volta c'è stato un equivoco perché ancora non avevamo deciso", non sei mica alla riunione di condominio...
Poi è ovvio che non mi è piaciuta la "verve" di Prodi (ah! ah! ah!), ma che cazzo: dicono che sia rassicurante... in effetti tanta paura non la fa.
Quando B. ha parlato degli spinelli di Vladimir Luxuria, Prodi doveva dire la verità agli italiani: il fumo che spaccia la Luxuria non è per niente buono, non è giusto ingannare gli elettori. Quando B. gli ha dato dell'"utile idiota", Prodi poteva rispondere "io almeno sono utile", come aveva già fatto in passato, oppure in modo nuovo, tipo: "vaffanculo testa di cazzo", sai che picco di audience!

 

Grazie a Gianno per la gentile collaborazione

Firenze-Hazzard

di Lucyb (03/04/2006 - 15:01)

"Come sarebbe bello avere una 500 o un maggiolone colorato come il generale Lee"

 

Ieri notte per le strade di Firenze

   

 

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