Non c'è due senza quattro
Non mi intendo molto di miracoli. Però mi sembra chiaro che, quando una qualche entità soprannaturale prevede il verificarsi di un certo evento, sarebbe buona norma che l’evento non si fosse ancora verificato. Se mi appare la Madonna e mi dice: “Un giorno in Italia vedremo un bel governo di centro-sinistra”, questa è una premonizione a tutti gli effetti, perché l’evento non si è ancora verificato e fra qualche decennio i posteri stabiliranno se la Madonna ci aveva preso oppure no.
Se invece la Madonna prevede un evento già accaduto e arcinoto (ad esempio “La Juve vincerà il campionato 2005-2006”), la premonizione non è un granché (Bastava chiedere a Moggi...), il pubblico mormora e qualcuno – giustamente – rivuole indietro i soldi del biglietto.
È un po’ quello che la Chiesa sta facendo da più di 60 anni con i segreti di Fatima. Dopo che per decenni il Vaticano aveva spaventato l’umanità lasciando intendere che il terzo segreto prefigurasse sciagure terribili, qualche anno fa Papa Woytila aveva rivelato che la Madonna, per bocca della mia omonima Lucia (poi datasi alla clausura...), aveva in realtà previsto l’attentato del 1981 nel quale lo stesso Woytila era rimasto gravemente ferito.
Sembrava finita, ma è notizia di ieri che i due segreti di Fatima, poi divenuti tre, sarebbero in realtà quattro. La Madonna avrebbe infatti previsto pure il genocidio degli ebrei con una trentina d’anni di anticipo, peccato che ce lo dicano solo adesso. L’antisemitismo, infatti, era un fenomeno mondiale già ad inizio secolo. Insomma: non era una notizia 90 anni fa, figuriamoci adesso.
Ancona una volta è interessante capire il meccanismo con il quale si riesce a prendere per il culo l’umanità in maniera tanto grossolana. Giusto due minuti.
Siamo nel 1941, in piena seconda guerra mondiale. Una suora di clausura (la nostra Lucia), portoghese, scrive due memorie nelle quali rivela che 24 anni prima la Madonna è apparsa a lei e ai suoi due fratelli (nel frattempo morti entrambi) in sei distinte occasioni, dal 13 maggio al 13 ottobre del 1917.
Durante questi incontri la Madonna avrebbe invitato tutti gli uomini alla preghiera e alla conversione, promettendo grazia e perdono; avrebbe anche chiesto di edificare una cappella sul luogo dell’apparizione. Fin qui tutto ok, no?
Maria avrebbe anche chiesto ai tre pastorelli di notificare al mondo intero, nel tempo che la Vergine stessa avrebbe indicato in una successiva apparizione (coming soon...), alcuni segreti riguardanti argomenti teologici e vicende future. In realtà la premonizione è una sola, ma gli esegeti hanno sempre parlato di tre segreti di Fatima.
1° segreto: l’inferno è un postaccio
2° segreto: scoppierà un’altra guerra mondiale e sarà colpa dei comunisti cattivi
3° segreto: alcuni soldati uccideranno un vescovo su un monte con frecce e colpi di arma da fuoco.
Chiaramente il contenuto politico della seconda parte del testo è stato usato in chiave anticomunista dai vari regimi fascisti che si sono avvicendati in Europa (e soprattutto in Portogallo fino alla metà degli anni ’70). Insomma: la Madonna sarebbe apparsa ai tre pastorelli per vaticinare l’avvento di un male terribile, il comunismo mondiale. I Bolscevichi avrebbero preso il potere di lì a poco (il 7 novembre 1917) dopo la Rivoluzione di Ottobre, iniziata dunque pochi giorni dopo la fine delle apparizioni di Fatima. Questa sì che era una premonizione!
Il terzo segreto invece è stato rivelato da Woytila nel 2000 in pieno evento mediatico giubilare. Da decenni si sapeva dell’esistenza di questo segreto e le gerarchie vaticane hanno sempre lasciato intendere più o meno velatamente che prefigurasse sciagure immani. Poi Woytila ci ha voluto leggere la premonizione dell’attentato da lui subito, ancora una volta con qualche anno (venti) di ritardo.
Il quarto segreto sembra, da quel poco che ancora se ne sa, una roba da Codice da Vinci. C’è un inedito di Lucia, ormai morta anche lei, che – pensate un po!... – è rimasto dimenticato in Vaticano per sessant’anni. Ritrovato miracolosamente (come gli inediti dei Beatles o di Freddy Mercury), si scopre che contiene un quarto segreto, una quarta premonizione: la Vergine aveva previsto la Shoah. OOOOOOHHHHHHH!!!!!!
Ricapitolando:
- nel 1941 si prevede la rivoluzione comunista del 1917;
- nel 2000 si prevede l’attentato al papa del 1981.
E oggi si prevede il genocidio degli ebrei... Rivoglio i soldi indietro. Mi chiedo dove vogliano andare a parare.
PRIMO SEGRETO
L’inferno è un postaccio:
"La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore".
SECONDO SEGRETO
Il comunismo è una brutta cosa:
La guerra (è il 1917, ndr) sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace.
TERZO SEGRETO
Alcuni soldati uccideranno un vescovo su un monte con frecce e colpi di arma da fuoco:
Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.
Nomen omen: più manganelli per tutti
Dopo 5 anni vissuti a Siena è normale continuare ad informarsi sulle sorti della città. Per curiosità sono andata a vedere i candidati a sindaco: Cenni, il sindaco uscente si ricandida per il centrosinistra, quello di AN Forza Italia e UDC non si poteva che chiamare Manganelli... come dire un nome, un prgramma. Giuro che è la verità.
Falling Stones
Keith Richards ha battuto i' capo dopo essere caduto da una palma alle isole Fiji. Ora vabbé che sei il chitarrista dei Rolling Stones e ti senti ggiovane dentro ma tu c'hai 62 anni e poi anche ne avessi 25 che cosa ti spinge a salire su una palma ( e soprattutto a cadere)? La prima cosa che mi viene in mente è che volesse salvare un povero micetto rimasto bloccato
(se ne vedono tutti i giorni)! Mi suggeriscono invece che fosse strafatto con la più classica delle allucinazioni. Prendiamo come buona la seconda. L'episodio già grottesco di proprio diventa paradossale se penso che nel cassetto delle mutande conservo ormai da tre mesi preziosissimi biglietti per concerto Milano San SIro 22 giugno tribuna prezzo euro 63. Qui si vocifera di rimandare tutte le date... io non vorrei che andando troppo in là qualcuno a caso del gruppo mi morisse.
Amichevole con le assassine
Ieri sera invece del consueto allenamento del martedì i Silicon si sono confrontati con le ben più dotate pallavoliste indemoniate e schiamazzanti ( e anche un bel po' puzzolenti a giudicare dall'olezzo negli spogliatoi) che si allenano nella nostra palestra dalle 20 alle 22 proprio prima di noialtri. A passare vicino alla palestra quando si allennano le assassine si potrebbe pensare di essere ad un corso di canto lirico tanto urlano quelle figliole. Le premesse ci davano umiliati e cazziati, ma alla fine è andata meno peggio di quanto credessi. Loro erano davvero brave. Tutte schiacciavano (bene), tutte ricevevano (bene) anche una nanerottola tracagnotta più larga che lunga tirava delle mine sottorete da non credere. Di 5 set giocati (o forse 6) non c'è stato verso di strappare una vittoria, ma ci siamo difesi benino. Vediamo come andranno i play out con le ultime degli altri gironi. Come dice il nostro Presidente "le squadre scarse sono sempre più impegnative pssicologggicamente".
Volver (tornare) a Visconti
Rinunci a Dan Braun e a tutte le sue opere?
Lucyblade: Rinuncio
Rinunci al Codice da Vinci e a tutte le sue tentazioni?
Lucyblade: Rinuncio (ehhhhhhh)
Resistere resistere resistere. Ma io sono mortale peccatrice fallibile. Ho resistito con il libro, ma con il film non ce l'ho fatta. Sono andata lo confesso pagando tariffa piena. Eppure i Codici da Vinci mi avevano veramente scassato, devastato. Ma me lo son meritato quel film di merda, si me lo son meritato. Ron Auard va condannato per crimine contro l'umanità dopo un film del genere. E' riuscito a rendere Jean Reno un povero bischero (che non se ne può più di vederlo fare i' commissario) e la Tatu (o come diavolo si scrive) una svampita discendente mortale di Cristo (che non può pensare di recitare Amelie vitanaturaldurante). Di Tom Hanks non dico una mazza che è il mio attore spreferito dopo Robin Williams (a parte l'interpretazione magistrale - non sto scherzando - in Una sirena a Manhattan). Fare un film per sputtanare la Chiesa e allo stesso tempo renderlo di sapore cattolico, di questo è stato capace Richi Canningam. Se con i soldi spesi per il film ci si faceva una bella plastica alle orecchie il genere umano ne avrebbe guadagnato. Un film che ostenta profondi significati ma non dice un tubo, che vuole umanizzare Cristo, ma contemporanemente ti invita a credere ad un Dio che chissà magari esisterà, ti aiuterà.... ahhhhhhh. Mortacci e intrecci che vorrebbero far salire la tensione ma ti fanno solo scendere a livelli preoccupanti la soglia del dolore mentale. Tanta carne al fuoco che verrà carbonizzata. Tre ore che avrei fatto meglio a sfruttare per la raccolta differenziata. Plastica e vetro, carta cartone chi si guarda quel filmone fa la figura del coglione. Io v'ho avvertito. E mi vergogno di essere andata.
Sulla visione umanizzata di Cristo consiglio Il Vangelo secondo Gesù Cristo di J. Saramago. Da comprare anche perché la sua scrittura è sublime.
Credi in Almodovar, uno, solo, antiapostolico?
Lucyblade: Credo
Credi nei trans, nelle battone e negli omosessuali?
Lucyblade: Credo
Applausi per Volver. La Raimonda di Penelope Cruz come Sofia Loren con quel culo in fuori e quelle tettone (ma per l'occasione s'è gonfiata mi chiedo) è notevole così come Carmen Maura. Visionario, surreale, ironico e femminista. C'è anche una citazione di Bellissima di VIsconti che omaggia il neorealismo... e allora ti accorgi di quanto si sia perso per strada il cinema italiano.
Concludendo
Il codice Perdinci voto: una vera porcheria
Volver voto: 7 e 1/2
Di schiaffi, insulti e nudità femminili che si incontrano in ambienti umidi e vaporosi
Prima del post promesso con cronaca lezione del corso di cucina giapponese devo assolutamente fare aggiornamenti sulla vicenda penultima partita di campionato che si è arricchita di particolari succosissimi.
Il nostro Presidente all'indomani della partita che avremmo dovuto giocare con La (biiip) ha ricevuto una divertente telefonata. Era l'allenatore dell'Associazionismo (biiip) cioè una delle due squadre che aveva avuto battibecchi, multe & affini durante la penultima di campionato. Voleva sapere se quelli della (biiip) avevano giocato. Quando ha saputo dal nostro presidente che i (biiip) non si erano presentati dandoci la partita vinta a tavolino è sbottato. "Pezzi di merda! Non hanno voluto pagare la penale!". Capite che il quadretto si complica :))). Dopodiché ha dato la sua personale versione dell'accaduto che riassumo brevemente:
Durante il gioco, nonostante il punteggio largamente a favore (20 - 5), i simpaticoni della squadra A (mi son rotta tutte le volte di mettere il biiip) facevano continue provocazioni verbali ai loro avversari (squadra B) che a loro volta rispondevano in egual modo. La tensione sale. Fine partita senza saluto. Si arriva a fare la doccia, e qui la situazione ovviamente si scalda più che mai e degenera. Tutto avviene nello spogliatoio femminile. A quanto pare le femminucce della squadra A impedivano alle sudatissime della squadra B di docciarsi ed ecco che inizia il parapiglia. Poi si sa, due maschi che se menano so' cosa, ma du' donne si fanno davvero male, so' cattive proprio quando c'è da picchiarsi (non so se le avete mai viste). Ora, a parte i sogni erotici del nostro presidente che si è immaginato le componenti femminili delle reciproche squadre nude e sudaticce impegnate in una mischia tipo rugby, sembra che le grida delle donne si sentissero da fuori facendo accorrere l'allenatore (che non aspettava altro dalla vita). Ma ecco partire uno schiaffone da una femmina A ad una parisesso B il tutto sotto gli occhi dell'allenatore B che tentando di dividere le indemoniate si becca una valanga di insulti "ad 1 cm dal naso" dalla manesca A.
Ragazzi altro che wrestling! Qui per veder menar le mani basta iscriversi al campionato misto di Volley.
La fine del campionato (e della sportività)
Ieri sera due eventi concomitanti esigevano la mia presenza: l'ultima partita di campionato di pallavolo torneo misto e la terza (per me seconda) lezione di cucina casalinga giapponese. Più che il dono dell'ubiquità mi avrebbe fatto parecchio comodo una macchina o uno scooter. Alla fine ho scelto il corso di cucina anche perché 89 euro spese vincono sulla cifra sborsata per la tessera sportiva e gli arbitri. Venale e affamata (perché dopo la cucina si mangia il cucinato :))) stramazzata a terra dalla curiosità per lo scontro con questa squadra di cui non faccio il nome che la settimana scorsa era stata multata severamente (e pecuniariamente) per aggressione e comportamento antisportivo. Fonti certe (infiltrati) hanno riferito di un ceffone dato da una tizia della squdra "biiip" (censura) ad una caia della squadra avversaria. Tensioni in campo scontri e battibecchi anche interni alla squadra: uno spettacolo gustoso insomma (a saperlo prima!). Ma ecco la chicca:
DISCIPLINARE SPORTIVA
GARA: LA (biiip) – ASSOCIAZIONISMO (biiip) 2 dell’11-05-2006
La commissione giudicante, a seguito delle comunicazioni pervenute e delle personalità contattate al fine di accertare i fatti dispone:
Ammenda €.100 alla Società “La (biiip)” per aggressione fisica a giocatore durante la gara in oggetto (vedere punto 9) art.24 Sanzioni)
Ammenda €.40 alla Società “La (biiip)” per GRAVE comportamento anti-sportivo durante la gara in oggetto. (vedere punto 5) art.24 Sanzioni)
Ammenda €.30 alla Società “Associazionismo (biiip) 2” per comportamento anti-sportivo durante la gara in oggetto (vedere punto 5) art.24 Sanzioni)
Le sopra indicate multe dovranno essere versate, pena esclusione immediata dal proseguo del campionato e impossibilità di iscrizione e tesseramento per gli atleti per la stagione sportiva 2006-2007 entro e non oltre l’inizio della gara dell’ultima giornata del girone di ritorno per entrambe le squadre:
- per la società La (biiip) entro e non oltre le ore 21.00 del 18/05/2006
- per la società Associazionismo (biiip) 2 entro e non oltre le ore 21.00 del giorno 19/05/2006. Incredibbile! Alla fine il Presidente Seide ha chiamato Moggi, la triade e anche l'arbitro Marotta. La (biiip) ha rinunciato alla partita. Vinciamo a tavolino. Siamo penultimi a 13 punti. Non sto a scherzà. Evvaiiiii! Una vittoria sudata insomma. La cronaca del corso di cucina è rimandata al prossimo post.
Il micio beve
Come spiegavo in un precedente post il mio micio ha preso il via a bere dalla cannella. La mattina aspetta che io apra l'acqua per abbeverarsi ... ecco le prove :)))
Estrazioni del Lotto
Roma
Interni: Amato
Esteri: D'Alema
Economia: Schioppa
Giustizia: Mastella (uahhhauauaa)
Istruzione: Fioroni
Lavoro: Damiano
Difesa: Parisi (non Heather)
Politiche agricole: De Castro (il cognome potrebbe trarre in inganno, non è comunista è della margherita)
Ambiente: Pecoraro Scanio (bèèèèèèèhhhh)
Infrastrutture: Di Pietro (un nome... un sasso, ottimo per delle infrastrutture resistenti)
Salute: Turco (torneremo a fumare tutti come turchi nei locali pubblici?)
Beni Culturali: Rutelli (un gli si vole proprio bene a questi beni... Rutelli non ha neanche la laurea)
Comunicazioni: Gentiloni
Affari regionali: Lanzillotta (e le cavallerizze del tavolo rotondo)
Attività produttive: Bersani
Funzione pubblica: Nicolais
Italiani nel mondo: Orlando
Pari opportunità: Pollastrini (però la melandri l'è più giovane e pollastrella)
Politiche sociali: Ferrero
Riforme: Chiti
Famiglia: Bindi (una che non ha mai trombato secondo me...)
Affari europei: Bonino
Ricerca universitaria: Mussi
Giovani e Sport: Melandri (la bbona)
Programma del Governo: Santagata (prega per noi)
Trasporti: Bianchi (giustamente Bianchi come le bici :))))
Ok la lista dei ministri si conclude qui. Io non ci sono neanche stavolta. Non capisco come mai, potevano darmi almeno quello della melandri o quello di Rutelli...
La pizza de' Menotti
Non mi ricordo bene quale flusso di coscienza m'abbia portato alla pizza del Menotti, fatto sta che qualche giorno fa mi sono ricordata di quel bar e a quella pizzeria. Quando stavo a Siena sotto casa c'era questo bar gestito da moglie e marito alias Paola e Menotti, Menotti il cognome, in relatà non ho mai saputo quale fosse il suo nome di battesimo, non era scritto neanche nei biglietti da visita. Il menotti non faceva una sega in quel bar, diciamo che era una specie di animatore, parlava con i clienti e faceva le lastre alle belle ragazzette che passavano. Insomma faceva le classiche chiacchiere da bar, solo che i' barre era suo. La moglie paola era una gran lavoratrice, era lei che mandava avanti la baracca, stava al bancone e la sera faceva anche le pizze nella mini rosticceria al lato del bar. Il menotti aveva una emissione di voce ciottiana che per imitarla dovevi aver fumato per 40 anni minimo un pacchetto di futura al giorno, non aver mai ipotizzato di smettere e non aver mai usato propoli. A me piaceva tanto la pizza del menotti e un sacco di sere mi risolvevo la cena con quelle pizze. In realtà la pizza non era un granché, era alta e biscottosa, ma a me stava simpatica quella pizza. Paola e menotti erano attempatelli e un giorno decisero di andarsene in pensione. Il figliolo era un fighetto che faceva il rappresentante di carta igienica. Girava per gli alberghi e faceva sì che i culi delle persone fossero puliti. In realtà aveva preso dal su babbo, non aveva voglia di fare una sega e passava i pomeriggi ad altri bar del centro (il bar delle muse per esempio che era sempre pieno di belle figliole). Insomma nel giro di pochi giorni il bar fu preso in gestione da una coppia di slavi che facevano una pizza schifosa. Con gli slavi si chiuse un'epoca che se ci ripenso mi viene una tristezza.
"Ad Amato l'interno. Mastella alla Giustizia"
Nel meraviglioso mondo di Lucyblade l'espressione "Ad Amato l'interno" significa che a tavola a Giuliano Amato son toccati fegatelli ed interiora, "Mastella alla giustizia" vuol dire che Demente Mastella è stato consegnato alla giustizia.
Juventus bruciata (da un Moggi-Faust)

Il Maggio di Moggi è stato peggio di quello francese.
Luciano Moggi "Per favore non fatemi domande perchè mi manca l'anima, che mi è stata uccisa. Sono qui per informarvi che domani sarò dimissionario da direttore generale della Juventus. Da stasera il mondo del calcio non è più il mio mondo e penserò solo a difendermi da tante cattiverie"
Dedicato a te povera bestia di un Moggi-FAUST per vedere se ti senti un po' meglio. (Dicono che sia proprio disperato e che non faccia che piangere e pregare Padre pio)
L'anima
Io vorrei restare con te
anche se c'è un altro che ti ruba l'anima
si si si ti ruba l'anima
(Tiromancino)
Camera a sud
Rubami l'amore e rubami
il pensiero di dovermi alzare ...
...
fuga dell'anima tornare a sud
di me
(Vinicio Capossela)
Tu mi rubi l' anima
...Tu mi rubi l' anima
ma poi la getti via da me
io la inseguo e trovo sempre te
tu mi rubi l' anima
e poi non so che te ne fai
mentre cerco di riprenderla
mi muore un po' nel cuore sempre lei ...
e dulcis in fundo
Anima mia
Animaaaa miaaaaaa torna a casa tuaaaaaaa
L'hai letto il Codice Vinci?
Io e Filippo in fila alla cassa del supermercato. Una biondona sulla quarantina (ma anche di più) si avvicina al banco libri che hanno messo da poco. Certo ora alla coop ti vendono proprio tutto dalle bici al mastice per il legno, dai reggiseni alle piante di basilico. Ma torniamo alla mesciata. Eccola che agguanta un libro "Come diventare BELLA, RICCA e STRONZA" di Giacobbe. Ma da lontano sulla copertina si legge solo bella, ricca e stronza. Filippo attacca subito bottone. Lui é proprio un tipo socializzantissimo, parlerebbe anche coi sassi; tutto il contario di me che non credo di aver mai rivolto per prima la parola ad uno sconosciuto/a. La conversazione cade sui libri:
Affermazione uno di biondona: "Io sono una grande lettrice, leggo di tutto..."
Commento di Lucyblade non proferito (ma si sentiva nell'aria): " Sì legge tutto, dal foglietto illustrativo degli assorbenti interni alla data di scadenza del petto di tacchino"
Affermazione due di Biondona: "Ho provato con il codice vinci, ma non sono riuscita ad andare avanti!"
Commento di Lucyblade palesato non dalle parole ma dalla risatina sotto i baffi: "Codice Vinci e Codice Penale..."
Affermazione tre di biondona: "Ho letto un romanzetto e ora mi volevo dedicare a letture più..." La cavalla ha troncato qui la frase, ma tutti hanno creduto dovesse continuare con "impegnate...?" Certo che se ricca bella e stronza è un libro impegnato allora Amici di Maria de Filippi lo devono passare la notte su Rai Educational.
Affermazione quattro di biondona: "Ho rimesso al mondo la mia cagna con la cartilagine di squalo. Costa 60 euro ma cavolo me l'ha proprio rimessa a nuovo. Te la consiglio!"
Lucyblade esterrefatta.
Quando siamo tornati a casa Filippo mi ha rimproverato accusandomi di acidità premestruale. Dice che le ho sempre dato le spalle con fare superiore e che ho esagerato perché dire Codice Vinci o Codice da Vinci è lo stesso... io bo! Non mi trovo per niente d'accordo ... è come dire "L'Orlando infuriato"!
Soviet Supremo
Se dio vole hanno fatto sto capo dello stato. E' andata di lussissimo! Napolitano è l'ultimo dei costituenti seri, ex Pci, un grande davvero. L'abbiamo scampata bella, ci siamo risparmiati Andreotti (...) e D'Alema. Una giornata costruttiva se non fosse che mi è venuto l'herpes e Previti è già a casa... i sogni durano poco.
Treni di merda
Qualche giorno fa un amico di cui non rivelo il nome per motivi di privacy mi ha raccontato un grottesco episodio capitatogli con le care vecchie Ferrovie dell Stato. Non vorrei sparare sulla croce rossa ma è un'episodio per certi versi divertente.
Amico Friz è sull'eurostar Roma-Firenze 9400qualcosa. Amico Friz ha uno scompartitmentio tutto per sè, nessun altro presente. La condizione di trovarsi da soli in un posto di solito affollato ci fa fare quelle cose che tutti noi sappiamo bene... nella fattispecie di Amico Friz quelle cose sono aria, scorregge via. Ahhhhhhhh - sospira amico Friz - che sollievo. Dopo l'iniziale autocompiacimento per la tremenda flautolenza Amico Friz incomincia a temere. E più tempo passa più teme... l'aria continua ad essere appestata da quel fetido odore. Possibile che Amico Friz riesca a produrre puzza tanto persistente? Eppure era solo uno sgonfiotto. Ma il peggio è allo struscio dei passanti. Il povero Amico Friz è afflitto e sinceramente anche un po' travagliato da quel tanfo tremendo. Sempre più incredulo, mentre il treno si avvicina al binario della stazione di arrivo, Amico Friz si appropinqua all'uscita. Ma ecco che l'odoraccio si fa sempre più forte: la presenza di una maximerda (umana non c'è dubbioo al limite di un alano) )svela improvvisamente l'arcano. Amico Friz ha una sensazione che va dallo schifo al sollievo, la merda è fumante, quindi rivoltante ma il calore emanato ne indica senza dubbio la freschezza, ergola cacca è stata deposta nell'ultima mezzora. Rincuorato e anche un po' disgustato Amico Friz da bravo cittadino prima di scendere avverte il capotreno che ringrazia con goia. Gli altri passeggeri avevano visto bene di uscire tutti dall'altro vagone. In questi casi la gente si perita di fare le cose, secondo me perché si vergogna di dire "merda" o "cacca", "escrementi".
E la luce fu: cronaca di una vittoria semiannunciata
La scorsa sera si è compiuto l'incredibile, l'assurdo, il difficilissimo, l'inarrivabile. Il sillogismo Chi perde sempre è schiappa, Siliconi perdono sempre, Siliconi schiappe è finalmente debellato (come la cellulite delle siliconiane). Dopo allenamenti alla Diamond (leggi dàiamon) o giù di lì, partite più o meno umilianti e più o meno ben giocate, partite sudate (gocce di sudore del vice presidente su di noiii) e partite merdose i SIlicon son venuti fuori! Si sono affiatati, si sono uniti: è l'Araba Fenice che ha spiccato il volo. Eppure qualcuno (Principino) alla vigilia di questa partita storica profettizzava una vittoria (non Silvstedt e nemmeno Cabello). Vittoria questa sconosciuta ieri l'abbiamo guardata in faccia per la prima volta come un bebè che contempla la mamma (o anche Floriano che rimira le tette della Teresa). La nostrta prima vittoria: adesso possiamo arrivare ultimi o penultimi con onore.
il match si profilava avvincente anche se gli esordi hanno fatto tremare le vene e i polsi. Il braccio dolorante di Lucyblade costretta a doparsi di Aulin e Voltaren gel (per le pasticche ci vuole la ricetta) non lasciavano presagire grandi alzate. Oltretutto una pallonata in pieno viso durante il riscaldamento ha messo a dura prova sia il suo naso che i suoi già tesissimi nervi. Il pranzo cinese del Presidente si riproponeva in spaventosi fortori agli involtini primavera e il vicepresidente Gabriello non si era messo i calzini! Le premesse insomma erano critiche. A completare la serie "disgrazie & cattivi odori" ecco la beffa della luce che se ne va pochi secondi prima del fischio d'inizio facendoci temere la disgrazia apocalittica: perdere a tavolino una partita impossibile da giocare causa non funzionamento luce elettrica oltretutto in casa quando in casa un ci s'era proprio! Ma alla notte, al buio di quella angusta palestra è succeduta la luce, un'epifania siliconiana! E la luce fu. E Dio vide che la luce era cosa buona (per i siliconiani). E fu sera e fu mattina e fu vittoria. Due set a 1. E gli ultimi saranno i primi (oddio proprio primi no...)
Pagelle:
Capitano Flavia: la presenza materna ha giovato alla figlia; certo si è rasentato il matricidio quando l'integerrima genitrice (che faceva da segnapunti) ha osato denunciare fallo di posizione. Ottime battute e ottime alzate, buona la ricezione anche se per due volte si è fatta fregare dalle palle di CuloPeloso in una delle sue più classiche "mi-accovaccio-che-non-c'ho-voglia". Voto: 8 Madre troppo onesta
Floriano: Inarrestabile, instancabile non gettava la spugna fin quando ogni palla che toccava non cadeva in campo avversario. Ricezione irreprensibile soprattutto in un episodio di una corta che nessun altro secondo me sarebbe riuscito a prendere! Un centrale nucleare! voto: 8 e 1/2
Presidente Seide: Il cibo cinese non ha provocato shock anafilattico e non ha compromesso la forma fisica: le sue risposte neurologiche erano sorprendenti. Un paio di pallonetti clamorosi da annoverare tra i più orgasmici mai fatti dai siliconiani. Un paio di schiacciate davvero eccellenti hanno fatto dimenticare subito quelle andate in rete. Voto: 8 e 1/2
Pelle: nelle ultime due partite il ragazzo ha dimostrato davvero grande forma! Con lui le parole son sempre sprecate! E' retorica fare la sua pagella. Il genio umile. Voto: 9 e 1/2
VicePresidente Gabriello: meno in forma rispetto al match con i tassisti, ma la sua prestazione è stata comunque invidiabile. Ha piazzato un paio di schiacciate che hanno lasciato di stucco gli avversari e notevolissimi anche i suoi muri. Grande spirito di squadra e sportivissimo nel restituire la palla agli avversari dopo che il Presidente l'aveva conquistata non proprio egregiamente. Voto: 8-
Lucyblade: Il ruolo di lazatrice sembra nato per lei. Senza un allenamento specifico ha dimostrato grande destrezza e prontezza di nervi. Memorabile l'incredibile palla recuperata di piede che è andata a rimbalzare nel polpaccio (santo) della Flavia e ha regalato un punto favoloso ( e inaspettato) ai Silicon. Bene anche in battuta che non sembra più il suo punto debole. Voto: 8
Arbitro: Punk attempato, pochi capelli, lunghi, non legati e zozzi, talmente unti che ne potevi raccogliere l'olio e ungerci i freni della bici. Unghie lunghe dei mignoli che non necessitano di ulteriore commento. Deve cambiare al più presto il suo consulente dell'immagine e anche il suo oculista. Non la mando giù la palla che c'ha rubato. Voto: 5
Rivedersi dopo 3 anni

Fascistello biondo mullet-dotato si finge veterocomunista, si spaccia per l’ultimo degli estremisti ma deve fare i conti con un un bel po’ di mesi di accademia alle spalle. Indossa anfibi nazi. Mi guarda le tette mentre parla di Debord. “Hai presente Debord?” Ma vaaaaaa….. Sei proprio bruciato figlio mio ma non hai perso la tua proverbiale boria e nonostante siano 3 anni che non ci vediamo tu se’ sempre a fa la tesi… una tesi “che sta sempre più diventando un’ideologia politica sempre più estremista…. e bla bla bla” (da leggere con il timbro di voce di Ruggero in Un sacco bbello).
Fa sempre piacere rincontrarsi dopo tanto tempo...
Il sogno diventa realtà

Felicità è
- comprarsi il nuovo disco di questi fantomatici "Non voglio che Clara"
- andare al concerto dei Deus con Pilippo il mio coinquilino che riesce a sbeffeggiarsi con disinvoltura di un tizio borioso e bruciato che conoscevo e rincontro dopo 3 anni (cazzo c'è chi peggiora in modo preoccupante anche se i margini di peggioramento non ci sarebbero)
- comprare l'ultimo libro di Aldo Nove e di Houellebecq
- Previti incarcerato a Rebibbia... e il sogno diventà realtà
Taxi driver humiliation
Ieri sera match con i tassisti, quelli bravi i più bravi forse, quelli che si stanno giocando i primi posti in classifica, quelli più antipatici e boriosi e sopratutto quelli alti. Noi siamo dei nani in confronto, l'altezza media della squadra dei siliconiani è di un metro e 65 scarso. Una palestra arancione con un'aria arancione e luce arancione tipo quella dei telefilm anni 70. Arbitro Marotta che ringrazia per la non presenza di Andretta (non lo ha detto ma di sicuro lo ha pensato).
Formazione:
Presidente Seide: Il volto angelicato cela una perfidia esemplare nei confronti dell'avversario che si manifesta con tutta la forza nel tiro n'i muso della biondina tanto carina ma che non ha smosso minimamento i sensi della nostra più alta carica (semmai dopo). E' sciolto e scattante, un Di Caprio nel peiodo delle pancetta ma pur sempre un Di Caprio. Gioca di testa in una delle sue serate migliori in assoluto. Lorenzo il magnifico, Lorenzo il Cristo del Volley. Voto: 9
Vice Presidente Gabriello: Bravissimo nella ricezione come non mai (non era certo il suo punto di forza) e schiacciante di forza (sta imparando il ragazzo). Una brutta caduta atterrando di culo non lo ferma. Soffre in silenzio e con testardaggine e abnegazione prosegue la sua partita incitando i compagni. I chili di troppo messi su negli utlimi tempi vengono smaltiti di colpo nel 3 set. Gabriello, il Bruce Lee della battuta. Voto: 8
Luca Artiglio Stagi(c): Elemento indecifrabile, enigmatico che imbarazza e confonde l'avversario (pure i compagni). I suoi tiri a rete preceduti da mano vibrante ingannano l'avversario troppo impegnato a murare schiacciate classiche. "Mano di vecchio con Parkinson": un colpo che non ha niente da inviadiare al "Chiccho di grandine". Ottimo anche in ricezione, riprendeva tutto: una telecamera! Il degno fratello di Mila Azuki. Voto: 7 e 1/2
Pelle: il migliore in campo nella sua forma più smagliante. Un piccoletto che a rete diventa un gigante. Schiacciate di forza che non perdonano, pallonetti di testa che fanno innervosire gli antipatici tassisti. Gli ha fatti proprio cacare sotto quei tassisti, soprattutto l'attempato quattrocchi che impelagandosi in un muro si è visto volare via gli occhiali causa schiacciata in ghigna. Pelle, la punta di diamante della squadra, l'indispensabile. Voto: 10
Flavia:gioca bene e con continuità, riesce a tenere i nervi saldi anche nelle ultime 5 battute che ci hanno portato la vittoria del primo set. Alza a perfezione anche in condizioni estreme e con l'abrasione in faccia di due pallonate ricevute negli ultimi due giorni di allenamento.La sfiga non la scoraggia e vince la paura di diventare ancora il bersaglio di palloni cattivi. WonderFlavia niente la fermerà. Voto: 8
La Francy: Una grinta che i tassisti neanche si sognavano di vedere ieri sera in quella squadra, tantomeno negli occhi (e soprattutto nelle mani) di una minuta figliola. Hanno sputato sangue per prendere le sue battute (quelle che son riusciti a prendere). Piccola di statura è riuscita a fare ben due muri a schiacciatori pertica. L'asso nelle manica dei silicon, la loro sgraditissima sorpresa. Signorina Francy-NamiAiase. Voto: 8 e 1/2
In panchina a sostegno della squadra:
Lucyblade(me medesima): infortunata al braccio destro ha preferito sostenere i compagni in panchina e far giocare i compagni più in forma. SV
Luciricciola: non in perfetta forma, debole e reduce da bagordi in pizzeria che son costati problemi intestinali. Si è sgolata fino a perdere la voce per i compagni. SV
Alla fine la partita l'abbiamo persa per 1 set a 2 , ma che soddisfazione veder aprirsi il loro buco del culo! E forse siamo ancora penultimi: Alé!
Neve all'albereta

Primo maggio all'albereta in lieta compagnia dei Siliconi e di Eddy degli All Blacks (lui con un numero non precisato di birre in corpo). Certo in programma c'erano un paio di giorni al mare ma con le prodezze-inciampi dello Stagi(c) mi son divertita a bestia. La foto potrebbe sembrare quella di un allenamento in un mattina di dicembre, ma l'ho scattata proprio ieri intorno alle 19.00. E non è stato neanche celebrato un matrimonio nelle vicinanze. Tutto polline per la gioia del nostro presidente allergico a tutto ciò a cui un essere umano può essere allergico (es. pelo del mio micio).
Nella foto sulla sinistra:
WonderFlavia grande alzatrice e giocatrice impeccabile anche se qualche volta si accovaccia per scampare alle palle che in quel momento non ha voglia di ricevere. Ieri ha preso una pallonata in pieno volto.
sulla destra Luca Artiglio Stagi(c) campione di prodezze anche se non proprie del gioco della pallavolo.
Al centro:
Vicepresidente Gabriello immortalato nella sua schiacciata carica di stile ancora non ben identificato





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