Estrazioni del Lotto
Roma
Interni: Amato
Esteri: D'Alema
Economia: Schioppa
Giustizia: Mastella (uahhhauauaa)
Istruzione: Fioroni
Lavoro: Damiano
Difesa: Parisi (non Heather)
Politiche agricole: De Castro (il cognome potrebbe trarre in inganno, non è comunista è della margherita)
Ambiente: Pecoraro Scanio (bèèèèèèèhhhh)
Infrastrutture: Di Pietro (un nome... un sasso, ottimo per delle infrastrutture resistenti)
Salute: Turco (torneremo a fumare tutti come turchi nei locali pubblici?)
Beni Culturali: Rutelli (un gli si vole proprio bene a questi beni... Rutelli non ha neanche la laurea)
Comunicazioni: Gentiloni
Affari regionali: Lanzillotta (e le cavallerizze del tavolo rotondo)
Attività produttive: Bersani
Funzione pubblica: Nicolais
Italiani nel mondo: Orlando
Pari opportunità: Pollastrini (però la melandri l'è più giovane e pollastrella)
Politiche sociali: Ferrero
Riforme: Chiti
Famiglia: Bindi (una che non ha mai trombato secondo me...)
Affari europei: Bonino
Ricerca universitaria: Mussi
Giovani e Sport: Melandri (la bbona)
Programma del Governo: Santagata (prega per noi)
Trasporti: Bianchi (giustamente Bianchi come le bici :))))
Ok la lista dei ministri si conclude qui. Io non ci sono neanche stavolta. Non capisco come mai, potevano darmi almeno quello della melandri o quello di Rutelli...
La pizza de' Menotti
Non mi ricordo bene quale flusso di coscienza m'abbia portato alla pizza del Menotti, fatto sta che qualche giorno fa mi sono ricordata di quel bar e a quella pizzeria. Quando stavo a Siena sotto casa c'era questo bar gestito da moglie e marito alias Paola e Menotti, Menotti il cognome, in relatà non ho mai saputo quale fosse il suo nome di battesimo, non era scritto neanche nei biglietti da visita. Il menotti non faceva una sega in quel bar, diciamo che era una specie di animatore, parlava con i clienti e faceva le lastre alle belle ragazzette che passavano. Insomma faceva le classiche chiacchiere da bar, solo che i' barre era suo. La moglie paola era una gran lavoratrice, era lei che mandava avanti la baracca, stava al bancone e la sera faceva anche le pizze nella mini rosticceria al lato del bar. Il menotti aveva una emissione di voce ciottiana che per imitarla dovevi aver fumato per 40 anni minimo un pacchetto di futura al giorno, non aver mai ipotizzato di smettere e non aver mai usato propoli. A me piaceva tanto la pizza del menotti e un sacco di sere mi risolvevo la cena con quelle pizze. In realtà la pizza non era un granché, era alta e biscottosa, ma a me stava simpatica quella pizza. Paola e menotti erano attempatelli e un giorno decisero di andarsene in pensione. Il figliolo era un fighetto che faceva il rappresentante di carta igienica. Girava per gli alberghi e faceva sì che i culi delle persone fossero puliti. In realtà aveva preso dal su babbo, non aveva voglia di fare una sega e passava i pomeriggi ad altri bar del centro (il bar delle muse per esempio che era sempre pieno di belle figliole). Insomma nel giro di pochi giorni il bar fu preso in gestione da una coppia di slavi che facevano una pizza schifosa. Con gli slavi si chiuse un'epoca che se ci ripenso mi viene una tristezza.
"Ad Amato l'interno. Mastella alla Giustizia"
Nel meraviglioso mondo di Lucyblade l'espressione "Ad Amato l'interno" significa che a tavola a Giuliano Amato son toccati fegatelli ed interiora, "Mastella alla giustizia" vuol dire che Demente Mastella è stato consegnato alla giustizia.





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