Alice nel paese delle meraviglie
Certe volte non è per niente bello constatare di avere ragione. Perdonerete questa piccola arroganza. Aveva suscitato un piccolo ma interessante dibattito il post di qualche giorno fa sull'illuminismo mancato del nostro Paese, che sarebbe causa di tante anomalie italiane. Eccoci qua.
E' fresca fresca la notizia (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/06/alice.shtml) che l'assassino (qui non dobbiamo dire presunto, non siamo al Tg5...) di Alice, la bambina di 5 anni morta soffocata due giorni fa vicino Roma, ha dichiarato ai magistrati che la piccola era "posseduta dal demonio".
Lascio al lettore, se vuole, approfondire i dettagli. Mi limito a dire che sono queste le occasioni in cui mi vergogno di essere italiana. Intendiamoci: di gente che ammazza i bambini ce n'è ovunque, ma in quale altro Paese a uno verrebbe in mente di pensare (forse) e dire (certamente) una mostruosità di questo tipo? La cosa è ovviamente inaccettabile anche in Italia, ma fatto sta che qui da noi una bestialità di questo tipo si può ancora pronunciare. Altrove credo proprio di no.
Che altro dire? Certo non sono un avvocato, non mi intendo molto di circostanze attenuanti. Ma già il "delitto passionale" mi sembrava una cosa abbastanza medievale (e infatti non esiste più). Ora siamo addirittura al "delitto esorcistico". La cosa è davvero angosciante. Solo sarei curiosa di sentire cosa ne pensa l'avvocato Taormina...
Poppe e culi: giorno 3
Oggi Repubblica surclassa il Corriere per 2 poppe (nude tra l'altro) e 1 culo (nudo pure lui) a 0.
Ore 8 e 47 su Repubblica:
Oggi ho voluto dare un'occhiata ai principali giornali esteri per vedere come erano messi a poppe e culi, ma non ho trovato niente chissà perché 
Il times, l'washingtonpost, le monde, l'heraldtribune zero poppe e culi.





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