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Regali che creano tensione...

di Lucyb (13/12/2006 - 12:11)

Lo shopping natalizio può portare senso di stanchezza, apatia,  mal di piedi e stress mentale. A volte, se Lui non è attento, anche ricevere i regali può essere distruttivo, soprattutto per le neocoppie. Ok, lo shopping natalizio non è una prerogativa femminile ma mi rivolgo comunque ai maschietti (freschi di fidanzamento): evitate almeno per il primo natale di regalare alla vostra dolce consorte un… GRUPPO DI CONTINUITA’. Lo ha fatto un mio collega e vi assicuro, l’ha pagata cara: già perché ha dovuto rimediare con una borsa di Furla che la poverina ha giustamente preteso dopo i danni morali.

Per chi ignorasse il significato di gruppo di continuità: si tratta di un aggeggio di solito usato per i pc che serve a mantenere alimentato costantemente un apparecchio elettrico. Insomma come regalare uno stock di ciabatte elettriche… 

Pubertà ritardataria

di Lucyb (11/12/2006 - 17:13)

Il mio gatto ha l’acne. L’acne del mento. L’ha detto il veterinario. Sembra un disturbo comune nei felini, il corrispettivo dei brufoli nell’uomo. Probabilmente uno di questi giorni lo sorprenderò in bagno che si fa le pippe.

 

 

Distrazioni

di Lucyb (04/12/2006 - 11:28)

Nella pausa pranzo sono andata in un ristorante e prima di mettermi a tavola sono andata a lavarmi le mani. Sono entrata per sbaglio nella toilette degli uomini e vedendo un collega (maschio) che usciva da uno dei bagni mi sono rivoltata. “Tu cosa fai nel bagno delle donne!” E lui “Io? Cosa ci fai te nel bagno degli uomini”. Lui non era né donna, né trans, né Vladimir Luxuria, io però mi sono sentita un po’ Gardini (stupida e stronza)

 

"C'è un italiano, un francese e un tedesco..."

di Lucyb (15/11/2006 - 16:17)

L'altro giorno parlavo con un amico del post sui luoghi comuni. “Dai scrivimi anche tu un bel luogo comune!” gli faccio. Lui si sente in dovere di trovarne uno sui francesi dato che è a Parigi da più di un anno per motivi di lavoro. La butta lì: “Che sono tutti froci?!”. La conversazione è subito sfociata negli stereotipi con simpatici aneddoti raccontati dall'amico parigizzato. Insomma mi diceva di quando ha confessato ad alcuni amici francesi che in Italia lo stereotipo dell'accento francese, e' quello di un gay. Loro ci son rimasti parecchio male, evidentemente non c'erano gay presenti tra gli amici francesi di Lorenzo. Mi domando però come l'avrebbero presa loro 'sta cosa. Probabilmente avrebbe aumentato il loro orgoglio nazionalista, come se già non ce ne fosse abbastanza. Eccone un altro (di stereotipo), crescono come funghi. La cosa curiosa però è come in ogni paese, gli stereotipi sugli altri paesi siano differenti. A parte sull'Italia, dove pizza mafia e berlusconi sono accettati ovunque sugli altri paesi ci sono opinioni diverse. Per esempio mi diceva Lorenzo che i francesi hanno un modo di vedere gli inglesi un po' diverso dal nostro, molto piu' basato sulla competizione. Noi diciamo che gli inglesi sono sudici e un po' grezzi ... oddio a ben vedere pure i francesi con il loro pane sottobraccio son considerati un po' sudicetti, poi via non hanno il bidet (che oltretutto è una parola francese!). Magari si fanno la doccia tutte le mattine, ma non farebbero prima a pulirsi il culo all'occorrenza? E fare la doccia quando serve? Via non si può fare una pulizia globale ad orari fissi, perché dopo aver cacato il culo bisogna lavarselo. Questa è la mia filosofia e la reputo una buona filosofia, ma per i francesi molto spesso il cesso è proprio staccato dal lavandino: il che vuol dire ALTRO CHE BIDET! Non ti lavi manco le mani! E poi hanno l'abitudine di stringersi sempre la mano... brrrrr! Ma lasciamo stare i francesi che riflettendo meglio il bidet manca ovunque (tranne in Italia)! Dicevo degli inglesi: qui in italia accanto allo stereotipo del Lord inglese tutto d'un pezzo che prende il thé alle 5 e fa dell'umorismo a denti stretti gli inglesi sono consederati un po' grezzi e sudici. Mi diceva Lorenzo che invece i francesi li sbeffeggiano con uno spirito piu' cattivo, con una critica più profonda. E i tedeschi? Sembra che i sandali con i calzini ce l'abbiano pure a Parigi, probabilmente perché non si tratta di uno stereotipo, ma della verità.

Un atto di civiltà

di Lucyb (10/11/2006 - 17:32)

Un giallo a casa mia, e non sto parlando del mio collega coreano. Ora non vorrei essere ripetitiva ma l’argomento è ancora una volta il solito: la cacca, volenti o nolenti. Due giorni fa torno a casa verso le sette, vado in bagno e trovo sorpresina nel cesso. Oh-o Filippo deve aver dimenticato di tirare la catena! Provvedo io con un certo disgusto, ma anche ridacchiando (pregustavo il momento del rimprovero e godevo all’idea che in qualche modo fosse in debito). Al ritorno del sospettato faccio presente la dimenticanza postevacuazione e faccio promettere di non farlo mai più. E fu la mattina di un nuovo giorno e fu la sera di un nuovo giorno. Torno a casa, vado in bagno e… due! N’antra volta la cacca. Cavolo Filippooo!!! Ma Filippo non è a Roma oggi? Sì, ed è pure partito presto… guardo meglio la tavola del cesso e noto delle impronte di sudicio, impronte di gatto. Ahhhh! Igor come Sfigatto! Igor caca sul cesso come i cristiani. E nessuno gliel’ha chiesto né insegnato. Il problema ora è fargli capire come tirare lo sciacquone. O forse si è talemente civilizzato da voler risparmiare l’acqua.

La gatta sul letto che sco..rreggia

di Lucyb (23/10/2006 - 18:25)

Vedete la micetta in foto? Sì quella a destra, non il trippone a sinistra. Si chiama Gianna, ed è il nuovo acquisto felino di casa mia. Avevo già parlato di lei in un post precedente. Come già spiegavo, la poverina era malata di tenia che le causava delle insopportabili flautolenze e una alterata consistenza delle feci (altrimenti detto cacaccio).  O almeno erano quelle che  io credevo essere le conseguenze della  malattia. Dopo un centinaio di euro di veterinario la micina  è guarita ( e volevo pure vedere). Il problema è che continua a scoreggiare. E non me ne accorgo dal rumore… Evidentemente come gli umani sono più o meno “di pelle corta” così pure gli animali. Me ne dovrò fare una ragione, ho una gatta petomane. In compenso la consistenza della cacca è notevolmente migliorata. L’ho potuto constatare DA VICINO sabato notte quando l’esserino mi ha battezzato a suo modo il piumino del letto appena ritirato fuori per il lungo inverno. E ora sfido chiunque a dire che sono schizzinosa…

La vie en merde

di Lucyb (20/10/2006 - 16:47)

Dire che ieri è stata una giornata merdosa è usare un eufemismo (e i miei gatti non c’entrano). Alle 20:00 del nefasto giovedì prima lezione del corso di cucina casalinga 2. Il caso ha voluto pioggia  a Firenze e tutti quelli che ci hanno abitato almeno un mese sanno che con la pioggia si blocca tutto. Tutti i miei calcoli, misure e contromisure perché nulla andasse storto sono stati vani. Fottutissimi tassisti fiorentini vi odio. Che il decreto Bersani vi si ritorca contro alla facciaccia vostra. Non trovare un taxi in un’ora di orologio, componendo 4 diversi numeri di telefono, 3 dei quali perennemente occupati e l’ultimo con la musichetta di “Loosing my religion” in loop mi sembra una presa per il culo troppo grossa.  Alle 8 e 10 arrivare con mezz’ora di ritardo dall’altra parte di Firenze era una chimera. Per la cronaca salto la lezione e mi fo un brodino tanto per rimarcare lo scoramento. Ma che ieri  la giornata fosse a tal punto merdosa lo scopro solo oggi. Convinta che stasera ci sarebbe stata la proiezione del film restaurato e introvabile “Lo straniero” Di Visconti (che neppure Ghezzi lo ha mai dato per una questione di diritti che non ricordo) scopro con avvilimento che il film lo hanno dato ieri. Esco un attimo, vado a suicidarmi. Magari mi butto sotto un taxi.

Conversazione su Skype

di Lucyb (12/10/2006 - 18:21)

Tizio: mi fermo alla coop vicino alle tue parti

Lucyblade: ah bravo prendimi il pane già che ci sei

Lucyblade: e il cibo per i gatti

Tizio: se devi comprare un happy hippo fermati anche tu e balliamo felici nella gioia infinita dei soci

Tizio: ma facciamo presto perché abbiamo il salvatempo

Lucyblade: sì quell'aggeggio infernale che mi fa fare sempre delle figure di merda allucinanti... non che sia una ladra ma mi dimentico sempre qualcosa

Tizio: :O

Tizio: io una volta dimenticai una salsa di noci

Tizio: mi è capitata solo quella

Tizio: dopo una ti ricordi

Tizio: a meno che tu sia bionda, naturalmente

Lucyblade: posterò questa conversazione!

Lucyblade: quella della danza m'è garbata proprio

Tizio: la completo? non mi garba

Lucyblade: vai

Tizio: se devi comprare un happy hippo fermati anche tu e balliamo felici nella gioia infinita dei fedelissimi soci delle cooperative rosse

Tizio: suona meglio?

Lucyblade: no

Tizio: buona la prima

Tizio: stacco

Lucyblade:(hi)

Eventi rari

di Lucyb (09/10/2006 - 18:05)

Stasera alle ore 19 si manifesterà un evento di rarità pari a quella del passaggio della cometa di Halley, di Moira Orfei che si strucca, di D'alema che dice una cosa di sinistra, di De Michelis che si lava i capelli: Lucyblade va dal parrucchiere (nella fattispecie Cino coiffeur dlin dlon questo è un avviso pubblicitario dlin dlon ovvero Hairforce di via Ghibellina, se gli dite che vi mando io può darsi che vi faccia lo sconto!)

I figli so' piezz'e ...

di Lucyb (26/09/2006 - 19:56)

Attenzione leggere attentamente le avvertenze. Questo post può evocare immagini forti  e contenere materiale non adatto a stomaci delicati, può provocare nausea o vomito, perdita dell’appettito.   Se ne sconsiglia lettura in gravidanza o allattamento.

In preda ad un attacco di gattonite e ad un mezzo desiderio di maternità Lucyblade ha adottato una micina. Le conseguenze del gesto non sono state minimamente ponderate (la lista dei contro sarebbe stata schiacciante). Ma in fondo le decisioni più belle sono quelle prese a cazzo! Significativa la prima reazione di mia madre alla lieta novella: urlo di disapprovazione  accompagnato da “Ma due gatti cacano per due!” Devo dire che i miei genitori hanno sempre delle reazioni contrarie a quelle che mi aspetto. Se prevedo disappunto mi sorprendono, quando invece li informo su qualcosa di cui credo saranno felici ecco il macigno che mi crolla in testa. Nella fattispecie mi aspettavo una reazione  più gaia alla notizia dell'arrivo di una amichetta (sorella) per Igor: hanno un gatto pure loro! E invece. A distanza di due settimane non mi resta che ammettere la saggezza degli anziani. Il fatto ha voluto che  la piccina avesse le pulci che le hanno portato la tenia che le sta causando una diarrea continua . Insomma tra quella che non fa in tempo a fare nella lettiera e quella che le rimane attaccata alle zampette (per il raspamento post evacuazione) ho la casa continuamente piena delle sua  cacca..  Seguendo le strisce caccose sul pavimento si può capire se è passata dal bagno o se è andata in cucina (oltre che di corpo).  Appena la vedo uscire saltellante dalla cassetta mi tocca ricorrerla con le salviettine pampers per pulirle il culetto. Poi mi sono fissata... ogni due minuti le alzo la coda per controllarla. Pulire la casa questo fine settimana è stato come tentare di lavare un campo appena concimato. Filippo l'ha già ribattezzata Chernobyl, non tanto per il tremendo fetore degli escrementi quanto per le scoregge fetenti. Non si crede che un felino di così ridotte dimensioni possa sganciare puzzett(on)e simili. Eppure nonostante il tanfo, nonostante le pisciatine sul letto io adoro questa micetta! E' così bellina. Mentre sono in gionoccho che tento di scrostare il pavimento stile cenerentola  penso che in fondo sono felice che sia stata lei ad insudiciarlo. Per un altro essere umano il gesto sarebbe stato fatale. Credo che in fondo fare la mamma sia un po' questo: l'amore e la cacca  che si fondono (?!).

 

 

Tatuarsi ai fornelli

di Lucyb (21/08/2006 - 11:44)

Ieri sera mio padre è tornato al suo natio borgo selvaggio per la corsa de’ ciuchi, un paese molto piccolo vicino a Santa Fiora ( “e vedrai Santafior com’è sicura” (Dante Alighieri Purgatorio canto VI) Mio padre si è seduto in piazza e ha fumato 5 sigarette con Camilleri. 5 lui e 5 Camilleri ovvio. Gli ha  detto che i giornalisti dicono un sacco di cazzate sul suo conto (Camilleri a mio padre ovvio). Lo ha visto maluccio quest’anno, peggio dell’anno passato (mio padre a Camilleri ovvio).

Io a differenza dell’anziano genitore (mondano a quanto pare) non ho messo il capo furi casa  neanche per un minuto. Mattinata intera a catalogare dvd e fare la sguattera tra cesso e cucina. Poi per completare in bellezza la giornata casalinga ho fatto il soufflé al cioccolato ma ero così agitata al pensiero potesse sgonfiarsi e sprofondare su se stesso stile Audrey Hepburn in Sabrina che mi è scivolata la teglia rovente e si è poggiata sulla pancia a sinistra dell’ombelico lasciandomi un marchio violaceo che sembra un tatuaggio venuto parecchio male. Ma c'è chi lo fa di proposito… e io devo accettarlo!

La follia della donna, il disagio mentale di iniettarsi inchiostro con gli aghi 

Gatti al mare... gatti al mare

di Lucyb (16/08/2006 - 15:41)

16 luglio anno del signore 2006. Fossi rimasta a vivere a Siena  - per un qualsivoglia motivo -  oggi avrei fatto festa. Palio dell’Assunta. A ben riflettere in 4 anni (e coda)  mai mangiato un panforte di quelli venduti a peso, mai visto un palio in piazza, quasi peggio dei fiorentini mai stati agli uffizi. Insomma oggi rientro dalle ferie. Partenza non intelligente 15 agosto dopo cena che si è rivelata infine acutissima. Traffico rallentato, svincoli chiusi? Macché. Code a tratti? Solo quella del felino sporgente dalla gabbietta. Già perché il quadrupede  di 8 chili che risponde al nome di Igor, ma più velocemente al rumore del croccantino che sbatte con croccantino,  quest’anno ha fatto le vacanze con noi e ci ha seguito fino a San Vincenzo dove “seguire” è verbo transitivo che indica stato confusionale provocato da barbiturici che può portare a rinchiudersi per una o più ore in luoghi chiusi e stretti. Dalle parole ai fatti : gatto lisergico stavolta drogato sul serio. Ma lo stupidello non se l’è voluto godere il viaggio (in tutti i sensi) e invece che spaparanzarsi a mo’ di vero micio gaudente e strafatto ha miagolato in modo indecente per tutto il tragitto senza risparmiarsi. In questi momenti sangue freddo è un concetto che mi è più estraneo della fissione nucleare, mi vengono in mente situazioni tragiche e fatali, tipo il micio che muore per un attacco di cuore oppure soffocato dalla bava. La mente vaga e già mi vengono le lacrime al pensiero del mio gattino morto impaurito per colpa mia e delle mie ferie marittime, una piaga che mi porterò dietro tutte la vita. E pensare che a qualcuno sono successe davvero cose simili, come quella mia amica che dette buca ad una cena-rimpatriata causa morte del proprio gatto investito tragicamente da lei stessa in garage. Un minuto di raccoglimento. Insomma il gatto è arrivato sano e salvo sia all’andata che al ritorno anche se con meno psicofarmaci in corpo rispetto a quanto prescritto dal veterinario; mezza pasticchina scarsa anziché una intera. È stata già impresa epocale portarlo dal veterinario che alla fine delle scale aveva già sfondato la gabbietta e scalpitante per il palazzo figurarsi infilargli in gola una cosa che non voleva neppure leccare ( i maliziosi si astengano, stiamo parlando del mio micetto castrato). Ci sarebbe pure lo spara pasticche mi informano, un affare tipo pistoletta che gliele tirerebbe direttamente in gola. Ma se poi mi muore soffocato?

di Lucyb (28/06/2006 - 09:37)

Ore 20,30 Monthy Python il senso della vita cinema al chiuso Castello. Temperatura pressi equatore e si incominciava a stare benino. Minuti 50 per decidere le sorti della serata-festeggiamento vicepresidente Gabriello. 28 anni. E' ancora vivo. Riesco a convincere gli astanti a non allontanarsi da Firenze: Si va all'ippodromo delle cascine. Un cartello all'entrata recita "Hop. Cavalca la notte". L'80% delle persone che l'hanno letto hanno pensato al cinema porno all'aperto. Il luogo è apparentemente ggiovane ma mi fa notare il presidente "Questo è un posto che ci verrebbero i miei genitori". La sua teoria viene corroborata dal tizio che fa piano bar. Piano nel senso che cantava veramente piano, quasi afono si ostinava con Baglioni (repertorio Baglioni al 90%) che non è Jannacci (con tutto il rispetto per Jannacci). Clou della serata: il sadico umorismo del brasiliano (suppongo lo fosse) che serviva al banchetto delle crepes. S'è presentato dopo 10 minuti che aspettavo al bancone con bava filante alla bocca e fame atavica. Mi ha detto: "Volete Pizza, crepes?" Ora bisogna dire che il cartellone dei prezzi offriva solo scelta tra crepes dolci e salate. Io che mangerei pizza a pranzo e a cena gli faccio "Davvero? C'è anche la pizza?" Brasiliano umorista: "No! Eh eh eh!". Dopo l'ennesima martellata sui coglioni di Baglioni andiamo alle pavoniere dove la moltitudine di fighetti ci aspetttava in gloria. Scovo un biliardino con quindicenni a torso nudo glabri con addominale-testuggine in primo piano. La Flavia e L’Elisa si appostano alle spalle degli sbarbatelli a rimirar lo spettacolo dei due tomi in attesa che si liberasse Il calcio balilla. Ed ecco che la serata si anima. Sfida Lucyblade-PresidenteSeide VS Flavia-Elisa. Siamo Imbattibili anche contro Gabriello-Luciricciola, Gabriello-Daniele  e tattici cambi di campo. Qui si gioca il vero Il calcio. L’adolescenza in salagiochi chiede ricompensa. Lucyblade ringrazia l’adolescenza e fa un inchino. 

 

 

 

 

 

 

Dramma labiale

di Lucyb (26/06/2006 - 11:28)

Stamattina la mia bocca è molto Loredana Lecciso dopo maldestre infiltrazioni casalinghe di collagene. Mi è spuntato (esploso rende meglio) un herpes simplex come non se ne vedeva da tempo. Oltretutto i 3 g di Aciclovir che il farmacista mi ha dato in cambio di 6,75 euro non fanno una cippa. Oltretutto 3, 45 euro sono schizzati fuori causa apertura affrettata.    

Pomeriggio felicemente travagliato

di Lucyb (22/06/2006 - 15:23)

Ieri un pomeriggio così culturalmente impegnato che dopo avrei potuto guardarmi 8 ore di soap opera senza scalfire il delicato equilibrio entertainment-trash/formazione intellettuale.

Presentazione ultimo libro di Buttafuoco a seguire visita alla Feltrinelli dove d'un tratto sento una voce conosciuta: Travaglio! Dopo aver fatto a pezzettini la classe politica italiana intera (una fantastica battuta sul nano malefico "Tra 5 anni ce lo ritroveremo con i capelli rasta" secondo me 'sto ragazzo dovrebbe fare cabaret) si è gentilmente intrattenuto con i fan a firmare libri. Pure io me lo sono fatto autografare ma non ho capito che cavolo mi abbia scritto.

E' sempre un piacere penoso ascoltare Travaglio, mi fa ridere un sacco ma dopo mi sento sempre male, tipo effetto collaterale da droga pesante.

Uno spettro si aggira per casa mia...

di Lucyb (22/06/2006 - 09:39)

Il peso della cultura apre le porte (o le tiene aperte)

Il ritorno (dalle vacanze)

di Lucyb (13/06/2006 - 16:34)

Tornata dalle ferie: una settimana di Calabbria ovvero penichelle pomeridiane, 'nduja e robe mangerecce piccanti, mare blu  e spiagge rocciose e sporchette, gatto morto sulla strada che ogni dì percorrevo per darmi un po' di colore alla pelle (che di per sè ne ha poco), pischelle milanesi egocentriche e anche un po' zoccole, terruncelli sposati che provavano spudoratamente con le milanesi  in faccia alla moglie muta seduta immobile. Dopo sta vacanza so tutto  su Valentina la milanese cretina (senza averci mai scambiato una parola) so anche il suo numero di telefono che la mia mente malata ha memorizzato un pomeriggio mentre lo dava a chissà chi. Buono, a ripensarci, per assillanti scherzi telefonici. Torno in terra toscana ritrovo nell'ordine:

- gatto depresso con sindrome di abbandono che manifesta comportamenti aggressivi e improvvise manifestazioni di affetto. Necessita di uno psicoterapeuta bravo. Però ha preso mezzo chilo il ciccione

- piccolo incendio in ufficio. Un ritorno di fiamma insomma...

- un caldo boia

-  Buffo(n) come la rai durante al partita dell'Italia non faccia che inquadrare e parlare della Seredova (non dico con chi è fidanzata che dopo ieri sera lo sanno anche i muri). Una tifosa italiana DOC insomma

Intanto leggo su Corriere di un cadavere carbonizzato di imprenditore strenuo oppositore della 'ndrangheta ritrovato sulla spiaggia dove fino a pochi giorni fa poggiavo le mie nudità.

 

Il micio beve

di Lucyb (18/05/2006 - 10:21)

Come spiegavo in un precedente post il mio micio ha preso il via a bere dalla cannella. La mattina aspetta che io apra l'acqua per abbeverarsi ... ecco le prove :)))

L'hai letto il Codice Vinci?

di Lucyb (11/05/2006 - 14:50)

Io e Filippo in fila alla cassa del supermercato. Una biondona sulla quarantina (ma anche di più) si avvicina al banco libri che hanno messo da poco. Certo ora alla coop ti vendono proprio tutto dalle bici al mastice per il legno, dai reggiseni alle piante di basilico. Ma torniamo alla mesciata. Eccola che  agguanta un libro "Come diventare BELLA, RICCA e STRONZA" di Giacobbe. Ma da lontano sulla copertina si legge solo bella, ricca e stronza. Filippo attacca subito bottone. Lui é proprio un tipo socializzantissimo,  parlerebbe anche coi sassi; tutto il contario di me che non credo di aver mai rivolto per prima la parola ad uno sconosciuto/a. La conversazione cade sui libri:

Affermazione uno di biondona: "Io sono una grande lettrice, leggo di tutto..."

Commento di Lucyblade non proferito (ma si sentiva nell'aria): " Sì legge tutto, dal foglietto illustrativo degli assorbenti interni alla data di scadenza del petto di tacchino"

Affermazione due di Biondona: "Ho provato con il codice vinci, ma non sono riuscita ad andare avanti!"

Commento di Lucyblade palesato non dalle parole ma dalla risatina sotto i baffi: "Codice Vinci e Codice Penale..."

Affermazione tre di biondona: "Ho letto un romanzetto e ora mi volevo dedicare a letture più..." La cavalla ha troncato qui la frase, ma tutti hanno creduto dovesse continuare con "impegnate...?" Certo che se ricca bella e stronza è un libro impegnato allora Amici di Maria de Filippi lo devono passare la notte su Rai Educational.

Affermazione quattro di biondona: "Ho rimesso al mondo la mia cagna con la cartilagine di squalo. Costa 60 euro ma cavolo me l'ha proprio rimessa a nuovo. Te la consiglio!"

Lucyblade esterrefatta.

Quando siamo tornati a casa Filippo mi ha rimproverato accusandomi di acidità premestruale. Dice che le ho sempre dato le spalle con fare superiore e che ho esagerato perché dire Codice Vinci o Codice da Vinci è lo stesso... io bo! Non mi trovo per niente d'accordo ... è come dire "L'Orlando infuriato"!

Treni di merda

di Lucyb (10/05/2006 - 12:31)

Qualche giorno fa un amico di cui non rivelo il nome per motivi di privacy mi ha raccontato un grottesco episodio capitatogli con le care vecchie Ferrovie dell Stato. Non vorrei sparare sulla croce rossa ma è un'episodio per certi versi divertente.

Amico Friz è sull'eurostar Roma-Firenze 9400qualcosa. Amico Friz ha uno scompartitmentio tutto per sè, nessun altro presente. La condizione di trovarsi da soli in un posto di solito affollato ci fa fare quelle cose che tutti noi sappiamo bene... nella fattispecie di Amico Friz quelle cose sono aria, scorregge via. Ahhhhhhhh - sospira amico Friz - che sollievo. Dopo l'iniziale autocompiacimento per la tremenda flautolenza Amico Friz  incomincia a temere. E più tempo passa più teme... l'aria continua ad essere appestata da quel fetido odore. Possibile che Amico Friz riesca a produrre puzza tanto persistente? Eppure era solo uno sgonfiotto. Ma il peggio è allo struscio dei passanti. Il povero Amico Friz è afflitto e sinceramente anche un po' travagliato da quel tanfo tremendo. Sempre più incredulo, mentre il treno si avvicina al binario della stazione di arrivo, Amico Friz si appropinqua all'uscita. Ma ecco che l'odoraccio si fa sempre più forte: la presenza di una maximerda (umana non c'è dubbioo al limite di un alano) )svela improvvisamente l'arcano. Amico Friz ha una sensazione che va dallo schifo al sollievo, la merda è fumante, quindi rivoltante ma il calore emanato ne indica senza dubbio la freschezza, ergola cacca è stata deposta nell'ultima mezzora. Rincuorato e anche un po' disgustato Amico Friz da bravo cittadino prima di scendere avverte il capotreno che ringrazia con goia. Gli altri passeggeri avevano visto bene di uscire tutti dall'altro vagone. In questi casi la gente si perita di fare le cose, secondo me perché si vergogna di dire "merda" o "cacca", "escrementi". 

Rivedersi dopo 3 anni

di Lucyb (08/05/2006 - 13:13)


Fascistello biondo mullet-dotato si finge veterocomunista, si spaccia per l’ultimo degli estremisti ma deve fare i conti con un un bel po’ di mesi di accademia alle spalle. Indossa anfibi nazi. Mi guarda le tette mentre parla di Debord. “Hai presente Debord?” Ma vaaaaaa….. Sei proprio bruciato figlio mio ma non hai perso la tua proverbiale boria e nonostante siano 3 anni che non ci vediamo tu se’ sempre a fa la tesi… una tesi “che sta sempre più diventando un’ideologia politica sempre più estremista…. e bla bla bla” (da leggere con il timbro di voce di Ruggero in Un sacco bbello).
Fa sempre piacere rincontrarsi dopo tanto tempo...

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