La Coppa dell'AICS
Ieri sera a Villa Montalto c'è stata la premiazione per i campionati organizzati dall'AICS. In assenza di Lucyblade (forse dovrei smetterla di parlare di me stessa in terza persona, mi sa di schizofrenia) sono stati la nostra gentile e dolce secretary Giulietta a volte simpaticamente ribatezzata Florietta e il caro artiglio-mitremalamano-Stagic a riferirci della serata. Lo Stagic scrive di una serata demenziale e interminabile, dove sono stati premiati sport come l'orientering e auto d'epoca (?). Anche la Giulietta lamenta un'estenuante attesa nelle sale della villa. Sembra che dopo la Lenza Fiorentina, il motocross e il calcio sia toccato a noi, copp(ett)a alla Silicon Volley per il 19esimo posto (terzultimi) nel torneo di pallavolo misto, come piedistallo reca scritto. Il trofeo è stato ritirato dal Vicepresidente Gabriello immortalato dai flash. Allegato alla coppa un buono per ritirare 12 asciugamani targati AICS che lo Stagic, nonostante le ritrosie dei compagni, ha voluto a tutti i costi prendere rosa antico sebbene ci fossero di mille colori. Il buffet è stato il vero atteso della serata (22.30 sonate). Dicono che lo Stagic si sia quasi strozzato con i panini, il Vicepresidente si stesse per rompere una gamba scivolando su una tartina e la segretaria per un pelo non si sia sbrodolata con i bigné. I nostri consueti siparietti siliconiani. A latere si vocifera della signorina (censored) organizzatrice e direttora in tirissimo, con scollatura e maglia a velo trasparente, pantaloni aderenti e tacchi vertiginosi (ma scarpa bianca con numero da giocatore di basket...della serie trendy & orrendy). I Simpson sempre più brutti, Galluzzo esaltatissimi, Dipendenti Universitari depressi. Morale: siamo sempre i più simpatici e carini (e carine) che suona come quei detti fatti apposta per consolarsi dai dilemmi quotidiani tipo Sposa bagnata sposa fortunata o sfortunato al gioco fortunato in amore.
Cena fine campionato

Il campionato è finito da tempo remoto ma solo domenica sera dalla Flavia siamo riusciti a combinare una cena alla quale fosse presente almeno il 70% dei Siliconi/e. Simpatica serata in ottimo giardino di ottimo gusto per la mancanza di nani o sostituti dei nani quali funghi rossi a pallini bianchi e vari finti animali. Elucubrazioni su giochi matematici, sistemi per vincere alla roulette, probabilità improbabilità impossibilità, indovinelli, giochi di abilità manuale (non a sfondo sessuale nella pratica ma non si possono escludere le intenzioni maliziose). I miei compagni di squadra sono proprio dei nerds (non a caso la squadra si chiama Silicon Volley).
Amichevole con le assassine
Ieri sera invece del consueto allenamento del martedì i Silicon si sono confrontati con le ben più dotate pallavoliste indemoniate e schiamazzanti ( e anche un bel po' puzzolenti a giudicare dall'olezzo negli spogliatoi) che si allenano nella nostra palestra dalle 20 alle 22 proprio prima di noialtri. A passare vicino alla palestra quando si allennano le assassine si potrebbe pensare di essere ad un corso di canto lirico tanto urlano quelle figliole. Le premesse ci davano umiliati e cazziati, ma alla fine è andata meno peggio di quanto credessi. Loro erano davvero brave. Tutte schiacciavano (bene), tutte ricevevano (bene) anche una nanerottola tracagnotta più larga che lunga tirava delle mine sottorete da non credere. Di 5 set giocati (o forse 6) non c'è stato verso di strappare una vittoria, ma ci siamo difesi benino. Vediamo come andranno i play out con le ultime degli altri gironi. Come dice il nostro Presidente "le squadre scarse sono sempre più impegnative pssicologggicamente".
Di schiaffi, insulti e nudità femminili che si incontrano in ambienti umidi e vaporosi
Prima del post promesso con cronaca lezione del corso di cucina giapponese devo assolutamente fare aggiornamenti sulla vicenda penultima partita di campionato che si è arricchita di particolari succosissimi.
Il nostro Presidente all'indomani della partita che avremmo dovuto giocare con La (biiip) ha ricevuto una divertente telefonata. Era l'allenatore dell'Associazionismo (biiip) cioè una delle due squadre che aveva avuto battibecchi, multe & affini durante la penultima di campionato. Voleva sapere se quelli della (biiip) avevano giocato. Quando ha saputo dal nostro presidente che i (biiip) non si erano presentati dandoci la partita vinta a tavolino è sbottato. "Pezzi di merda! Non hanno voluto pagare la penale!". Capite che il quadretto si complica :))). Dopodiché ha dato la sua personale versione dell'accaduto che riassumo brevemente:
Durante il gioco, nonostante il punteggio largamente a favore (20 - 5), i simpaticoni della squadra A (mi son rotta tutte le volte di mettere il biiip) facevano continue provocazioni verbali ai loro avversari (squadra B) che a loro volta rispondevano in egual modo. La tensione sale. Fine partita senza saluto. Si arriva a fare la doccia, e qui la situazione ovviamente si scalda più che mai e degenera. Tutto avviene nello spogliatoio femminile. A quanto pare le femminucce della squadra A impedivano alle sudatissime della squadra B di docciarsi ed ecco che inizia il parapiglia. Poi si sa, due maschi che se menano so' cosa, ma du' donne si fanno davvero male, so' cattive proprio quando c'è da picchiarsi (non so se le avete mai viste). Ora, a parte i sogni erotici del nostro presidente che si è immaginato le componenti femminili delle reciproche squadre nude e sudaticce impegnate in una mischia tipo rugby, sembra che le grida delle donne si sentissero da fuori facendo accorrere l'allenatore (che non aspettava altro dalla vita). Ma ecco partire uno schiaffone da una femmina A ad una parisesso B il tutto sotto gli occhi dell'allenatore B che tentando di dividere le indemoniate si becca una valanga di insulti "ad 1 cm dal naso" dalla manesca A.
Ragazzi altro che wrestling! Qui per veder menar le mani basta iscriversi al campionato misto di Volley.
La fine del campionato (e della sportività)
Ieri sera due eventi concomitanti esigevano la mia presenza: l'ultima partita di campionato di pallavolo torneo misto e la terza (per me seconda) lezione di cucina casalinga giapponese. Più che il dono dell'ubiquità mi avrebbe fatto parecchio comodo una macchina o uno scooter. Alla fine ho scelto il corso di cucina anche perché 89 euro spese vincono sulla cifra sborsata per la tessera sportiva e gli arbitri. Venale e affamata (perché dopo la cucina si mangia il cucinato :))) stramazzata a terra dalla curiosità per lo scontro con questa squadra di cui non faccio il nome che la settimana scorsa era stata multata severamente (e pecuniariamente) per aggressione e comportamento antisportivo. Fonti certe (infiltrati) hanno riferito di un ceffone dato da una tizia della squdra "biiip" (censura) ad una caia della squadra avversaria. Tensioni in campo scontri e battibecchi anche interni alla squadra: uno spettacolo gustoso insomma (a saperlo prima!). Ma ecco la chicca:
DISCIPLINARE SPORTIVA
GARA: LA (biiip) – ASSOCIAZIONISMO (biiip) 2 dell’11-05-2006
La commissione giudicante, a seguito delle comunicazioni pervenute e delle personalità contattate al fine di accertare i fatti dispone:
Ammenda €.100 alla Società “La (biiip)” per aggressione fisica a giocatore durante la gara in oggetto (vedere punto 9) art.24 Sanzioni)
Ammenda €.40 alla Società “La (biiip)” per GRAVE comportamento anti-sportivo durante la gara in oggetto. (vedere punto 5) art.24 Sanzioni)
Ammenda €.30 alla Società “Associazionismo (biiip) 2” per comportamento anti-sportivo durante la gara in oggetto (vedere punto 5) art.24 Sanzioni)
Le sopra indicate multe dovranno essere versate, pena esclusione immediata dal proseguo del campionato e impossibilità di iscrizione e tesseramento per gli atleti per la stagione sportiva 2006-2007 entro e non oltre l’inizio della gara dell’ultima giornata del girone di ritorno per entrambe le squadre:
- per la società La (biiip) entro e non oltre le ore 21.00 del 18/05/2006
- per la società Associazionismo (biiip) 2 entro e non oltre le ore 21.00 del giorno 19/05/2006. Incredibbile! Alla fine il Presidente Seide ha chiamato Moggi, la triade e anche l'arbitro Marotta. La (biiip) ha rinunciato alla partita. Vinciamo a tavolino. Siamo penultimi a 13 punti. Non sto a scherzà. Evvaiiiii! Una vittoria sudata insomma. La cronaca del corso di cucina è rimandata al prossimo post.
E la luce fu: cronaca di una vittoria semiannunciata
La scorsa sera si è compiuto l'incredibile, l'assurdo, il difficilissimo, l'inarrivabile. Il sillogismo Chi perde sempre è schiappa, Siliconi perdono sempre, Siliconi schiappe è finalmente debellato (come la cellulite delle siliconiane). Dopo allenamenti alla Diamond (leggi dàiamon) o giù di lì, partite più o meno umilianti e più o meno ben giocate, partite sudate (gocce di sudore del vice presidente su di noiii) e partite merdose i SIlicon son venuti fuori! Si sono affiatati, si sono uniti: è l'Araba Fenice che ha spiccato il volo. Eppure qualcuno (Principino) alla vigilia di questa partita storica profettizzava una vittoria (non Silvstedt e nemmeno Cabello). Vittoria questa sconosciuta ieri l'abbiamo guardata in faccia per la prima volta come un bebè che contempla la mamma (o anche Floriano che rimira le tette della Teresa). La nostrta prima vittoria: adesso possiamo arrivare ultimi o penultimi con onore.
il match si profilava avvincente anche se gli esordi hanno fatto tremare le vene e i polsi. Il braccio dolorante di Lucyblade costretta a doparsi di Aulin e Voltaren gel (per le pasticche ci vuole la ricetta) non lasciavano presagire grandi alzate. Oltretutto una pallonata in pieno viso durante il riscaldamento ha messo a dura prova sia il suo naso che i suoi già tesissimi nervi. Il pranzo cinese del Presidente si riproponeva in spaventosi fortori agli involtini primavera e il vicepresidente Gabriello non si era messo i calzini! Le premesse insomma erano critiche. A completare la serie "disgrazie & cattivi odori" ecco la beffa della luce che se ne va pochi secondi prima del fischio d'inizio facendoci temere la disgrazia apocalittica: perdere a tavolino una partita impossibile da giocare causa non funzionamento luce elettrica oltretutto in casa quando in casa un ci s'era proprio! Ma alla notte, al buio di quella angusta palestra è succeduta la luce, un'epifania siliconiana! E la luce fu. E Dio vide che la luce era cosa buona (per i siliconiani). E fu sera e fu mattina e fu vittoria. Due set a 1. E gli ultimi saranno i primi (oddio proprio primi no...)
Pagelle:
Capitano Flavia: la presenza materna ha giovato alla figlia; certo si è rasentato il matricidio quando l'integerrima genitrice (che faceva da segnapunti) ha osato denunciare fallo di posizione. Ottime battute e ottime alzate, buona la ricezione anche se per due volte si è fatta fregare dalle palle di CuloPeloso in una delle sue più classiche "mi-accovaccio-che-non-c'ho-voglia". Voto: 8 Madre troppo onesta
Floriano: Inarrestabile, instancabile non gettava la spugna fin quando ogni palla che toccava non cadeva in campo avversario. Ricezione irreprensibile soprattutto in un episodio di una corta che nessun altro secondo me sarebbe riuscito a prendere! Un centrale nucleare! voto: 8 e 1/2
Presidente Seide: Il cibo cinese non ha provocato shock anafilattico e non ha compromesso la forma fisica: le sue risposte neurologiche erano sorprendenti. Un paio di pallonetti clamorosi da annoverare tra i più orgasmici mai fatti dai siliconiani. Un paio di schiacciate davvero eccellenti hanno fatto dimenticare subito quelle andate in rete. Voto: 8 e 1/2
Pelle: nelle ultime due partite il ragazzo ha dimostrato davvero grande forma! Con lui le parole son sempre sprecate! E' retorica fare la sua pagella. Il genio umile. Voto: 9 e 1/2
VicePresidente Gabriello: meno in forma rispetto al match con i tassisti, ma la sua prestazione è stata comunque invidiabile. Ha piazzato un paio di schiacciate che hanno lasciato di stucco gli avversari e notevolissimi anche i suoi muri. Grande spirito di squadra e sportivissimo nel restituire la palla agli avversari dopo che il Presidente l'aveva conquistata non proprio egregiamente. Voto: 8-
Lucyblade: Il ruolo di lazatrice sembra nato per lei. Senza un allenamento specifico ha dimostrato grande destrezza e prontezza di nervi. Memorabile l'incredibile palla recuperata di piede che è andata a rimbalzare nel polpaccio (santo) della Flavia e ha regalato un punto favoloso ( e inaspettato) ai Silicon. Bene anche in battuta che non sembra più il suo punto debole. Voto: 8
Arbitro: Punk attempato, pochi capelli, lunghi, non legati e zozzi, talmente unti che ne potevi raccogliere l'olio e ungerci i freni della bici. Unghie lunghe dei mignoli che non necessitano di ulteriore commento. Deve cambiare al più presto il suo consulente dell'immagine e anche il suo oculista. Non la mando giù la palla che c'ha rubato. Voto: 5
Taxi driver humiliation
Ieri sera match con i tassisti, quelli bravi i più bravi forse, quelli che si stanno giocando i primi posti in classifica, quelli più antipatici e boriosi e sopratutto quelli alti. Noi siamo dei nani in confronto, l'altezza media della squadra dei siliconiani è di un metro e 65 scarso. Una palestra arancione con un'aria arancione e luce arancione tipo quella dei telefilm anni 70. Arbitro Marotta che ringrazia per la non presenza di Andretta (non lo ha detto ma di sicuro lo ha pensato).
Formazione:
Presidente Seide: Il volto angelicato cela una perfidia esemplare nei confronti dell'avversario che si manifesta con tutta la forza nel tiro n'i muso della biondina tanto carina ma che non ha smosso minimamento i sensi della nostra più alta carica (semmai dopo). E' sciolto e scattante, un Di Caprio nel peiodo delle pancetta ma pur sempre un Di Caprio. Gioca di testa in una delle sue serate migliori in assoluto. Lorenzo il magnifico, Lorenzo il Cristo del Volley. Voto: 9
Vice Presidente Gabriello: Bravissimo nella ricezione come non mai (non era certo il suo punto di forza) e schiacciante di forza (sta imparando il ragazzo). Una brutta caduta atterrando di culo non lo ferma. Soffre in silenzio e con testardaggine e abnegazione prosegue la sua partita incitando i compagni. I chili di troppo messi su negli utlimi tempi vengono smaltiti di colpo nel 3 set. Gabriello, il Bruce Lee della battuta. Voto: 8
Luca Artiglio Stagi(c): Elemento indecifrabile, enigmatico che imbarazza e confonde l'avversario (pure i compagni). I suoi tiri a rete preceduti da mano vibrante ingannano l'avversario troppo impegnato a murare schiacciate classiche. "Mano di vecchio con Parkinson": un colpo che non ha niente da inviadiare al "Chiccho di grandine". Ottimo anche in ricezione, riprendeva tutto: una telecamera! Il degno fratello di Mila Azuki. Voto: 7 e 1/2
Pelle: il migliore in campo nella sua forma più smagliante. Un piccoletto che a rete diventa un gigante. Schiacciate di forza che non perdonano, pallonetti di testa che fanno innervosire gli antipatici tassisti. Gli ha fatti proprio cacare sotto quei tassisti, soprattutto l'attempato quattrocchi che impelagandosi in un muro si è visto volare via gli occhiali causa schiacciata in ghigna. Pelle, la punta di diamante della squadra, l'indispensabile. Voto: 10
Flavia:gioca bene e con continuità, riesce a tenere i nervi saldi anche nelle ultime 5 battute che ci hanno portato la vittoria del primo set. Alza a perfezione anche in condizioni estreme e con l'abrasione in faccia di due pallonate ricevute negli ultimi due giorni di allenamento.La sfiga non la scoraggia e vince la paura di diventare ancora il bersaglio di palloni cattivi. WonderFlavia niente la fermerà. Voto: 8
La Francy: Una grinta che i tassisti neanche si sognavano di vedere ieri sera in quella squadra, tantomeno negli occhi (e soprattutto nelle mani) di una minuta figliola. Hanno sputato sangue per prendere le sue battute (quelle che son riusciti a prendere). Piccola di statura è riuscita a fare ben due muri a schiacciatori pertica. L'asso nelle manica dei silicon, la loro sgraditissima sorpresa. Signorina Francy-NamiAiase. Voto: 8 e 1/2
In panchina a sostegno della squadra:
Lucyblade(me medesima): infortunata al braccio destro ha preferito sostenere i compagni in panchina e far giocare i compagni più in forma. SV
Luciricciola: non in perfetta forma, debole e reduce da bagordi in pizzeria che son costati problemi intestinali. Si è sgolata fino a perdere la voce per i compagni. SV
Alla fine la partita l'abbiamo persa per 1 set a 2 , ma che soddisfazione veder aprirsi il loro buco del culo! E forse siamo ancora penultimi: Alé!
Neve all'albereta

Primo maggio all'albereta in lieta compagnia dei Siliconi e di Eddy degli All Blacks (lui con un numero non precisato di birre in corpo). Certo in programma c'erano un paio di giorni al mare ma con le prodezze-inciampi dello Stagi(c) mi son divertita a bestia. La foto potrebbe sembrare quella di un allenamento in un mattina di dicembre, ma l'ho scattata proprio ieri intorno alle 19.00. E non è stato neanche celebrato un matrimonio nelle vicinanze. Tutto polline per la gioia del nostro presidente allergico a tutto ciò a cui un essere umano può essere allergico (es. pelo del mio micio).
Nella foto sulla sinistra:
WonderFlavia grande alzatrice e giocatrice impeccabile anche se qualche volta si accovaccia per scampare alle palle che in quel momento non ha voglia di ricevere. Ieri ha preso una pallonata in pieno volto.
sulla destra Luca Artiglio Stagi(c) campione di prodezze anche se non proprie del gioco della pallavolo.
Al centro:
Vicepresidente Gabriello immortalato nella sua schiacciata carica di stile ancora non ben identificato
Alzatrice aggressiva
Ieri sera partita di questo infausto campionato. Premesse di vittoria per la non presenza di "elementi disturbanti". Ponte a Greve vicino all'ipercoop in una palestra scalcinata con la rete bucata che dovevamo stare attenti a non appenderci (?). Ora x: 9.45. Ore 9.30 il presidente dà buca accusando nausea (ma anche agli uomini viene la nausea?). Siamo 6 contati che se a qualcuno viene la diarrea si perde a tavolino (poi si scoprirà che la diarrea ce l'aveva il Presidente spacciandola per nausea). Il nostro solito amico/nemico arbitro che se Elisa non si decide ad uscire con lui ci ruberà punti a vita. Arbitro che ha dovuto fare pure da segnapunti che la loro addetta al punteggio era tarata solo per il movimento "mano che gira caselle sul tabellone secondo indicazioni". Primo e secondo set persi piuttosto vergognosamente. Mi tolgo la soddisfazione di aver fatto un eis in battuta che mi rompono sempre le palle che sbaglio le battute. Dal secondo set decido di mia sponte di giocare alzatrice che altrimenti il Pelle non può schiacciare e facciamo figura cacina. Va benino a parte Andretta (Andretta è il cognome) che per fare muro (solo lui) occupa in continuazione la mia posizione e mi salta addosso. A due punti dalla vittoria (nostra) nel terzo ed ultimo set Andretta con tono acididissimo mi fa "Luciaaaaaa non mi saltare addossooo!!!" Ora c'è da dire che la mia è una squadra di raccattati anarchici che avevano una specie di allenatore (peruviano) e l'hanno cacciato! Noi ci vogliamo divertire, vogliamo giocare tutti, bravi e schiappe e nessuno è il lider di nessuno e tutti consigliamo ma nessuno comanda nessuno o dice a qualcuno cosa deve fare o non deve fare. Inoltre devo dire che Andretta viene mandato puntualmente a fanculo dalla Flavia e Floriano gli metterebbe le mani addosso con goia. Premesso questo con tranquillità posso raccontare che Ieri gli ho urlato contro che non si doveva permettere più di riprendermi né di dirmi alcunché. Andretta prima tenta di rivoltarmisi contro poi non ce la fa, cede. Gelo in campo (ma a me fumava la testa) l'arbitro e gli avversari con gli occhi di fuori. Qualcuno tenta di calmarmi ma non mi ricordo chi tanto ero furiosa. Alla fine del siparietto riusciamo comunque a fare quei due punti e vinciamo il set. Andretta subirà i miei cappottini quando non presente per tutto il resto della serata (spogliatoi, macchina, pizzeria). Ah dimenticavo! Ho ricevuto i complimenti dell'amico/nemico arbitro per il mio nuovo ruolo di alzatrice anche se sono convinta che fossero per come mi sono mangiata Andretta (coi panni addosso e pure le sue orribili scarpe)
Per un pugno di punti
C'è giusto da fotografarlo un punteggio così.
Alcuni festeggiano la vittoria, ad altri basta un set. Alla mia squadretta di pallavolo (squadretta lo dico per affetto non per sminuire) una volta è bastato arrivare a 24 per brindare la "vigilia" al bar Fiasco (si chiama davvero così giuro).
Bisogna saper perdere.... non sempre si può vincere
Ok ma noi MAI abbiamo vinto e di partite se n'è giocate! Ma ieri s'è combattuto a bestia, il primo set abbiamo perso 29 a 31! Altra roba!
Ma almeno adesso siamo ultimi da soli.... evviva i SIliconi (per la cronaca la squadra si chiama SIlicon Volley :))))





Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@